Signore e signori,
il funzionamento e la guida di una vettura possono apparire scontati, ma in fatto di tecnologia le esigenze rivolte alle auto vanno ben oltre. Per i guidatori, i motori dovrebbero essere molto potenti, ma al contempo super-economici visto l'aumento dei prezzi del carburante. Gli utenti pensano che il risparmio abbia la medesima importanza del piacere di guida dal punto di vista emozionale. Il settore automobilistico può puntare o sul primo o sul secondo aspetto. Allo stesso tempo, però, deve rispettare le norme legislative generali relative ai limiti di emissione dei gas di scarico sempre più rigide e valide in tutto il mondo. Per quanto i veicoli rispettino le vigenti norme di emissione, in Germania il dibattito sulle polveri fini è molto attuale a causa di una normativa che trova difficile applicazione persino nell'aria pulita delle isole del mare del Nord. Si ha l'impressione che la legislatura si occupi di argomenti che vanno oltre la razionalità...
Ma alla fine dei conti, pur sapendo di non poter raggiungere l’obiettivo di un traffico senza incidenti, vogliamo cercare di affrontare al meglio le sfide sempre più difficili del nostro settore. Come soddisfare le sempre maggiori esigenze? Bosch è sinonimo di nuove risposte e soluzioni innovative. Bosch è l'unico fornitore di automobili in grado di proporre soluzioni tecnologicamente avanzate grazie, per esempio, al Know-how nell'iniezione a benzina e diesel e nella propulsione ibrida, nel sistema frenante e in quello di assistenza al guidatore. Diamo prova di lavorare intensamente allo sviluppo di nuove tecnologie per l’auto non solo per quanto riguarda le più importanti innovazioni della nostra Azienda, ma anche nei piccoli progressi, molteplici e diversi fra loro.
La strada del successo: crescere grazie alle innovazioni
Questa volontà è ben visibile anche nei numeri. I numeri relativi agli investimenti in ricerca e sviluppo del nostro settore di attività, la tecnologia automobilistica, superano la media dell'intero settore: nel 2004 sono stati investiti ben 2,4 miliardi di Euro pari al 9,4 per cento del fatturato. Negli anni scorsi, i nostri investimenti per il futuro sono costantemente aumentati e questo andamento continuerà anche nel 2005. All'inizio dell'anno, dei 149 000 collaboratori del settore tecnologia automobilistica, circa 18000 erano attivi nel settore Ricerca e Sviluppo, 1000 in più rispetto all'anno precedente. Grazie a queste persone siamo in prima posizione per quanto riguarda le domande di brevetto per automobili, non solo nell'ufficio brevetti in Germania e in Europa, ma anche in America. Questo ci ha permesso di ottenere risultati crescenti.
Il fattore cruciale per la nostra forte crescita risiede nella nostra capacità innovativa. Negli ultimi trent'anni il fatturato dei prodotti Bosch per vettura risulta quasi quintuplicato. In Europa occidentale ammonta a circa 900 Euro, nel resto del mondo a circa 400 Euro. Nel 2004 il nostro fatturato del settore tecnologia automobilistica è aumentato del 7 per cento, raggiungendo circa 25,3 miliardi di Euro. Nell'arco dell'anno, il ritmo di crescita è diminuito leggermente a causa degli influssi congiunturali. Il nostro fatturato, rispetto alla media del settore, è in continua crescita. Quest'anno è previsto un fatturato positivo a due cifre nel mercato asiatico e ciò significa, quindi, che vale la pena essere così fortemente presenti in quest'area in crescita. Ma possiamo avere successo nel tempo a livello internazionale soltanto se restiamo ai vertici dello sviluppo nella tecnica automobilistica. Qual è la direzione di questo sviluppo? E quale profitto può trarne Bosch? Posso rispondere ad entrambe le domande, portando l'esempio dei sistemi di propulsione dei nostri concorrenti. Sulla base di tre argomentazioni:
- In primo luogo, il diesel è sempre più apprezzato, in Europa e non solo.
- In secondo luogo, la propulsione ibrida presenta vantaggi economici nelle zone di concentrazione urbana rispetto al classico motore a combustione. Proprio questo è il suo punto di forza.
- Terzo, il motore a benzina guadagna terreno con nuove concezioni per un'iniezione diretta di benzina ad alte prestazioni.
Fattori a lungo termine a favore del diesel: Risparmio e piacere di guida
È stato proprio il Diesel a siglare la storia di successo di questi ultimi 10 anni. La sua quota tra le automobili di nuova immatricolazione in Europa Occidentale era del 20 per cento nel 1997, alla soglia del 30 per cento nel 2000 e superiore al 40 per cento nel 2002. Prevediamo di superare il 50 per cento nella prima metà di quest'anno. Una tendenza crescente che si affermerà a medio termine. Il diesel è "di moda" e non ci sono motivi per cui questa attrattiva debba diminuire, neppure il dibattito sulle polveri fini. Al contrario, esistono fattori a lungo termine chiaramente a favore del diesel:
- In primo luogo, la tendenza ad un propulsione più economica. È noto che l'industria automobilistica europea si sia posta obiettivi ambiziosi per la riduzione delle emissioni di ossido di azoto e, quindi, dei consumi. Ciò è possibile solo tramite un maggiore impiego del diesel. L'autoaccensione, infatti, utilizza in media il 30 per cento di carburante in meno rispetto al motore a benzina.
- In secondo luogo, la tendenza ad una propulsione con coppia elevata. Per esempio, questo è evidente nei motori con cilindrata tra 1,6 e 2 litri. Negli ultimi trent'anni la coppia dei motori a benzina si è raddoppiata. L'interesse del consumatore è rivolto ad una forza di trazione maggiore e al piacere di guidare. A quest'esigenza risponde però il Diesel con la tecnologia più avanzata, in quanto la sua coppia è stata più che triplicata.
Economicità e piacere di guida è l'insieme delle argomentazioni razionali ed emozionali che spingono sempre più il guidatore all'acquisto. E ultimamente il mercato automobilistico presta ascolto a questi argomenti. Per questo osserviamo continui successi per il diesel. A questo si aggiunge un altro fattore a suo favore: l'autoaccensione è ancor più pulita con una conseguente riduzione delle emissioni del 90 per cento rispetto al 1990.
Lo sviluppo continua con i sistemi di nuova generazione.
Bosch ha accelerato questo sviluppo con soluzioni all'avanguardia come il sistema Common Rail o quello a pompa iniettore (Unit Injector System). Ora possiamo trarre vantaggio dal boom del Diesel. Quest'anno è previsto un aumento del 7,2 % del volume d'affari dei nostri sistemi di iniezione ad alta pressione con una produzione di 8,4 milioni di unità. Tuttavia, a lungo termine questo è più importante: portare avanti lo sviluppo tecnologico con grandi e piccoli progressi. Ecco tre esempi:
- In primo luogo, con la terza generazione del sistema Common Rail, abbiamo introdotto sul mercato i veloci iniettori Piezo-Inline confermando la nostra posizione di pionieri. Nel 2004 abbiamo venduto 60000 sistemi, nel 2005 già 420000.
- In secondo luogo, stiamo lavorando alla quarta generazione del sistema Common Rail. Con un iniettore rinforzato idraulicamente sono possibili pressioni d'iniezione fino a 2500 bar.
- Terzo, stiamo potenziando la terza generazione del nostro sistema unità pompa-iniettore, per realizzare pressioni d'iniezione pari a 2200 bar.
Con il sistema di nuova generazione aumenta, soprattutto, la flessibilità d'iniezione. Inoltre, in questo modo, diminuiscono notevolmente le emissioni di sostanze nocive. Tuttavia, lavorando al continuo perfezionamento della meccanica interna del motore cerchiamo sempre di più anche di migliorare il trattamento dei gas di scarico. Nel 2006 entrerà nella produzione di serie un nuovo filtro antiparticolato Bosch: una soluzione in metallo sinterizzato che, durante la normale durata del veicolo, non richiede ulteriori costi di manutenzione e pezzi di ricambio. Non porteremo avanti la prima fase di equipaggiamento del filtro antiparticolato, che ha luogo in particolare in Germania e che rappresenta meno di un quinto del bisogno atteso complessivo a livello europeo. Siamo invece pronti per la seconda fase, caratterizzata dalla normativa sull'emissione EURO 5 anche per gli altri Paesi. E non da ultimo: con l'entrata sul mercato di Bosch, la gamma offerta di filtri verrà ampliata e diventerà, quindi, anche più economica. Anche questo va a tutto vantaggio dell'attrattività esercitata dal Diesel.
C'è aria di cambiamenti: progressi del Diesel nell'America del Nord.
Completando i nostri sistemi di iniezione con il filtro antiparticolato, aumentiamo al contempo le possibilità di diffusione del Diesel oltreoceano. Comunque, siamo già in grado di rispettare il valore limite più alto delle normative di emissione di gas di scarico US07, Tier2, Bin8. È un passo importante per la diffusione a buon prezzo dell'autoaccensione in America del Nord. A tal proposito, stiamo lavorando a sistemi di regolazione e dosaggio per il catalizzatore di ossido. Potremo così rispettare il valore medio US07, Tier2, Bin5. Per questo motivo, sono in realizzazione progetti di sviluppo sia con case produttrici americane sia europee. Entreranno nella produzione di serie a partire dal 2008. La diffusione del Diesel negli USA riguarderà soprattutto i segmenti "Sports Utility and Light Commercial Vehicle". Questi tipi di veicoli rappresentano circa la metà del mercato automobilistico americano. Da non dimenticare: il Presidente Bush ha spiegato di voler introdurre sul mercato il "Diesel pulito" accanto all'ibrido. Il fatto che l'autoaccensione diminuisca il consumo, dovrebbe convincere anche gli utenti negli USA, in considerazione del raddoppiamento dei prezzi del carburante negli ultimi anni e mezzo.
Diesel e motore ibrido: confronto costi/benefici
In questo caso, tra la propulsione diesel e quella ibrida non si tratta di un aut aut. Stiamo sviluppando sempre più soluzioni innovative per l'industria automobilistica. Vale la pena, tuttavia, fare un confronto dal punto di vista costi/benefici. L'abbiamo fatto sulla base di una simulazione. Il punto di partenza è un motore a benzina con il classico sistema di iniezione con collettore di aspirazione. Abbiamo calcolato quali costi ulteriori sono necessari per la riduzione dell'emissione di ossido di azoto e del consumo di carburante. Il Diesel si rivela presto come la soluzione più conveniente. La propulsione ibrida, pur raggiungendo un livello minimo analogo di emissioni di ossido di azoto, comporta una spesa maggiore. È ulteriormente equipaggiato in nome del „fun to drive“. Ne consegue un ulteriore aumento dei consumi e dell'emissione di ossido di azoto, oltre che dei costi.
I nostri punti di forza nella propulsione ibrida: il vasto know-how di sistema
La considerazione generale, relativa a un ciclo di marcia misto, non deve far dimenticare che la propulsione ibrida ha vantaggi specifici nel traffico cittadino, e questo in virtù del sistema start-stop e del recupero dell'energia frenante. Ed è quindi logico che il nostro primo progetto di serie per uno "strong hybrid" sarà applicato ad un tipico furgonato, ed entrerà sul mercato nel 2007. Nel frattempo Bosch sta lavorando intensamente a diverse concezioni ibride anche nel proprio centro di progettazione. Ciò che non si è riusciti a fare con la macchina elettrica e la batteria, verrà realizzato con l'unione di questi nuovi componenti con la gestione del motore e dell'impianto frenante. Bosch è l'unico fornitore dell'industria automobilistica ad essere già in possesso di questo ampio know-how di sistema. Ci stiamo preparando ad adattare l'ibrido come propulsione soprattutto per il traffico "stop-and-go". Entro il 2015 prevediamo un'elevata quota di mercato per l'ibrido, una quota dell'ordine del 5 per cento tra i veicoli leggeri, anche in Giappone. Negli USA ci attendiamo il 4 per cento e nell'Europa Occidentale il 2 per cento. Nei paesi asiatici emergenti esistono anche molte zone di concentrazione urbana, "predestinate" alla propulsione ibrida. Qui però i potenziali acquirenti di automobili saranno colpiti innanzitutto dai suoi elevati costi. Le possibilità di successo della propulsione ibrida devono essere quindi considerate in modo differenziato.
Iniezione diretta di benzina: Inizialmente lento, ora... rapido successo
Con tutto ciò, non dobbiamo perdere di vista le migliori prospettive che si aprono all'iniezione diretta di benzina. Se il motore a benzina aumenta le prestazioni, è grazie ai componenti di successo del Diesel. Questa ricetta di successo risiede nella combinazione dell'iniezione diretta e della turbocompressione. La prima mondiale è il motore a benzina di 2 litri con iniezione diretta e turbocompressione di Audi, comandato da una DI-Motronic Bosch. Un gruppo che, grazie alla coppia tipica del Diesel, garantisce il piacere di guidare, riducendo, allo stesso tempo, il consumo e risponde esattamente alle esigenze fondamentali dei guidatori, così come è stato più volte delineato. In tal modo, siamo sicuri che l'iniezione diretta di benzina si imporrà sul mercato. Dopo un inizio a rilento, ora procede molto più rapidamente. All'inizio del 2006 Bosch equipaggerà il primo milione di motori con l'iniezione diretta di benzina.
Ma come procede Bosch in questa direzione? Già alla fine di quest'anno inizierà l'impiego di serie del DI-Motronic di seconda generazione, più compatto, leggero ed economico ma, soprattutto, molto flessibile. Un sistema che offre pressioni più elevate e che è adatto a ogni processo di combustione: omogeneo, stratificato, a parete o "spray-guided". Anche in questo caso Bosch dà prova di essere un fornitore dell'industria automobilistica dalle molteplici innovazioni.
…E non da ultimo: stanno arrivando i sistemi di assistenza al guidatore
Non basta una presentazione incentrata sui sistema di propulsione come la mia, per illustrare la nostra poliedricità. Per illustrarla con il nostro programma delle tre S: Bosch non vuole solo rendere la guida più pulita ed economica, ma anche più sicura. Anche per questo motivo, vi presentiamo, in occasione di questa conferenza, tecnologie molto promettenti.
- Da una parte, il continuo sviluppo del nostro programma elettronico di stabilità. Nel prossimo anno, entrerà sul mercato l' ESP premium, che renderà possibili tutte le funzioni supplementari esistenti di un impianto frenante elettromeccanico, senza che siano necessarie complesse misure sulla rete di bordo.
- Dall'altra, i nostri sistemi di assistenza al guidatore. Per questo motivo, lanciamo molteplici prodotti nuovi: l'assistente semiautomatico al parcheggio, il regolatore adattativo di velocità anche per il traffico "stop-and-go", il riconoscimento della corsia basato su sistema video e, non da ultimo, il lancio dei sistemi di sicurezza preventiva, i Predictive Safety Systems.
Arriva l'automobile sensitiva e proprio questo esempio dimostra che Bosch, per la sua poliedricità, è anche un fornitore dalle proposte di successo. In questo modo, il mercato dei sistemi di assistenza al guidatore cresce ogni anno di circa 15 per cento. Nel 2010 il suo volume in Europa ammonterà a mezzo miliardo di Euro, nel mondo supererà il miliardo. Perché prevediamo un simile successo? Perché ci occupiamo di sistemi che offrono vantaggi immediatamente percepibili in termini di sicurezza e comfort.
Anche nella risoluzione dei problemi, dalla trasmissione in poi, Bosch è sempre all'avanguardia.
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