
Il common rail, abbinato all’iniezione
diretta, ha letteralmente trasformato
il diesel riducendone i consumi,
le emissioni e permettendo il
raggiungimento di potenze
impensabili sino a pochi anni fa.
Ma non basta: i ricercatori Bosch
ritengono, infatti, che il motore
a gasolio abbia ancora enormi
potenzialità e per questo proseguono
incessantemente
lo sviluppo del
common rail,
mettendone a
punto nuove
varianti. E’ il
caso del sistema
CRS 2.5 che,
grazie alla sua
modularità
è adatto a
un’ampia gamma
di motori da 3 a 8
cilindri. Cuore di
questo common
rail è la pompa
ad alta pressione
CP4, in grado
di generare
una pressione
massima di 1.800 bar. Per la prima
volta, gli iniettori a solenoide sono
stati dotati di una nuova valvola
che permette iniezioni multiple in
lassi di tempo estremamente ridotti;
questi iniettori di nuova generazione
hanno prestazioni comparabili con
gli iniettori piezoelettrici. Inoltre,
l’avanzato sistema di iniezione
attenua il rumore della combustione
e le emissioni di NOx, mentre la
post-iniezione riduce le emissioni di
particolato. Per alcune applicazioni
è possibile regolare il sistema CRS
2.5 in modo che il motore risulti già
conforme alla normativa Euro 6,
in vigore dal 2014. Tecnicamente
più complesso risulta invece il
sistema Bosch CRS 5.1, ideato per
motori con una potenza specifica
particolarmente elevata (oltre 75
kilowatt per litro di cilindrata). Per
conformità alla normativa Euro 6,
il sistema verrà dotato della pompa
CP4 che per la prima volta sulle
autovetture comprimerà il carburante
ad una pressione di 2.200 bar. Inoltre,
gli iniettori piezoelettrici sono stati
migliorati dal punto di vista della
capacità d’iniezione multipla e
dell’efficienza idraulica. A pressioni
così elevate, il gasolio può essere
nebulizzato al meglio nella camera
di combustione riducendo il rumore
della combustione, i consumi di
carburante e anche le emissioni di
CO2. Oltre a poter essere abbinati con
altri dispositivi eco-compatibili, come
la funzione Start-Stop, tutti i sistemi
common rail attualmente prodotti
da Bosch supportano lo sviluppo
di nuovi concetti di downsizing
(riduzione della cilindrata). Grazie
alle attuali combinazioni tra sistemi
common rail e turbocompressori
è possibile mantenere elevata la
potenza specifica dei motori diesel,
anche se di ridotte dimensioni. Di
conseguenza, l’automobilista può
beneficiare di consumi più favorevoli
e di emissioni di CO2 ridotte senza
dover rinunciare alla performance.
Per il mercato dei
cosiddetti veicoli
a basso costo,
per il quale sono
previste ottime
prospettive di
crescita, Bosch
offre componenti
e sistemi che
garantiscono la
conformità anche
ai futuri standard
sulle emissioni
previste per
i mercati
emergenti. Con
il common rail
CRS 1.1 è stato
sviluppato
un sistema
modulare applicabile a motori fino
a 3 cilindri, tipici dei veicoli a tre
ruote e delle microcar. La pompa
utilizzata per queste applicazioni
è stata progettata per pressioni di
iniezione che vanno dai 250 ai 1.450
bar e vanta dimensioni e peso molto
ridotti. Inoltre, il design dell’iniettore
a solenoide è stato semplificato,
riducendo il numero dei componenti
e permettendo un significativo
contenimento dei costi di produzione.
Il common rail CRS 1.1 viene
attualmente fabbricato in India.