FORMULA

Perché rischiare?

Per il motore, l’olio rappresenta quello che il sangue è per il corpo umano: un fluido vitale. Al propulsore assicura, infatti, la necessaria lubrificazione, oltre a partecipare in misura rilevante anche al raffreddamento. E come i reni filtrano il sangue, fin dagli albori della lubrificazione a pressione il filtro dell’olio è presente nel motore con un’indispensabile funzione. La sua sostituzione alle percorrenze stabilite dal costruttore del veicolo è dunque fondamentale – questo è scontato – ma è altrettanto importante che l’operatore scelga, per la salvaguardia del proprio cliente e della sua vettura, filtri olio che rispettano le specifiche costruttive del primo equipaggiamento, proprio come i filtri Bosch. In queste pagine, ecco alcune indicazioni per poter valutare direttamente la qualità di un filtro olio perché, anche in questo caso, l’abito non fa il monaco… Non è infatti un caso se gli autoriparatori più esperti e attenti si affidano solo a marchi ben conosciuti.


Corpo del filtro

La qualità del materiale utilizzato è determinante, per evitare innesco di corrosioni e per assicurare la dovuta resistenza alle pressioni in gioco. L’accuratezza dimensionale consente la perfetta tenuta delle guarnizioni.


Anello di tenuta

In ogni condizione ambientale e di funzionamento deve garantire la massima ermeticità evitando trafilamenti o addirittura perdite di olio. Una buona guarnizione, però, deve essere anche in grado di evitare che il filtro si allenti durante il funzionamento del motore, resistendo a sbalzi termici estremamente ampi e a temperature molto basse.


Filettatura di fissaggio e coperchio

Una costruzione precisa e accurata della filettatura assicura facilità di imbocco, di avvitamento e anche di sviamento. Un coperchio di chiusura con una precisa base di appoggio permette un inserimento ottimale della guarnizione di tenuta e la certezza che, una volta avviato, il filtro non dia luogo a perdite di lubrificante.


Valvola antisvuotamento

Un’esecuzione scrupolosa evita che l’elemento filtrante tenda a svuotarsi durante i periodi di arresto del motore, con conseguenti riavviamenti in precarie condizioni di lubrificazione. La flessibilità calibrata della valvola permette, ad ogni avviamento del motore, l’immediato passaggio di olio e quindi una lubrificazione tempestiva e ottimale. Il materiale utilizzato deve essere in grado di garantire una costante elasticità nel tempo.


Elemento filtrante

La capacità di assorbimento, di filtraggio e la durata nel tempo dipendono prevalentemente dalla qualità del materiale utilizzato per la realizzazione dell’elemento filtrante e dalla sua geometria. Una distanza regolare tra le piegature permette un agevole passaggio al flusso dell’olio e notevole importanza riveste anche la resistenza meccanica del corpo filtrante nelle più svariate condizioni di temperatura e pressione.


Valvola by-pass

La pressione di apertura è calcolata in modo preciso per ogni specifico tipo di motore. La sigillatura con il corpo del filtro deve essere totale, per evitare variazioni della pressione di apertura. Il tipo di elastomero scelto per la valvola e la precisione di esecuzione garantiscono prestazioni costanti nel tempo.

 
immagine