Si fa un gran parlare
di Euro 3, Euro 4 ed
Euro 5: sigle che condizioneranno
certamente
i comportamenti degli
automobilisti e il mercato
dell’autoriparazione.
L’analisi dei gas di scarico,
infatti, è diventata
parte integrante dell’attività
di diagnosi
e Bosch, da sempre
all’avanguardia in questo
campo, offre due
distinte gamme di analizzatori.

Oltre ad una serie di
moduli, le apparecchiature più note sono i 3 modelli
BEA: il 152, dedicato ai motori diesel, il BEA 252 ai benzina
e il BEA 352 per entrambe le motorizzazioni.
Tutti questi analizzatori dispongono di modulo contagiri
che consente la rilevazione con semplici e veloci collegamenti
al veicolo. Un software estremamente intuitivo
guida, poi, l’operatore - anche il meno esperto - nelle
fasi del test. Gli analizzatori BEA sono carrellati e possono
essere ampliati a piacimento con stampanti, sensori
specifici per il diesel, telecomandi, sensore temperatura
olio, eccetera. Sono in grado di rilevare CO, CO2, HC, O2,
valore Lambda, NO con una risoluzione fino a 0,001%
vol. Prestazioni e precisioni elevate che consentono alla
gamma BEA di essere utilizzata anche per le revisioni
periodiche previste dalla Legge e per i rilevamenti
delle Forze dell’Ordine.