FORMULA

Centraline senza segreti
I sempre più numerosi ed estesi sistemi elettronici presenti a bordo dei veicoli impongono, con la loro complessità e le loro centraline, una diagnosi altamente qualificata. A supporto dell’officina, Bosch offre il software ESI[tronic] - che, tra l’altro, riconosce automaticamente le centraline, legge i loro valori reali e li confronta con quelli nominali stabiliti dal costruttore del veicolo - e una famiglia di tester denominata KTS: apparecchi versatili e utilizzabili su tutte le tipologie dei veicoli (benzina, diesel, elettrici, eccetera).
Oltre alla novità rappresentata dal KTS 200, un tester particolarmente orientato alla manutenzione e alla riparazione di base, questa famiglia comprende una serie di moduli dedicati agli interventi da postazione fissa. Si tratta dei KTS 530, 540 e 570, che possono essere sviluppati fino a gestire una completa analisi dei sistemi del veicolo con misure semplici e precise tramite la presa diagnostica. Forniti di multimetro a 1 canale (KTS 530 e 540) e di multimetro e oscilloscopio entrambi a 2 canali (KTS 570), questi strumenti si differenziano anche per la tecnologia Bluetooth impiegata dai moduli 540 e 570, che permette di lavorare con grande libertà di movimento fino a 100 metri di distanza tra il modulo KTS e il PC, senza necessità di cavi di collegamento. Tra le caratteristiche salienti del modulo KTS 570 sono da ricordare una frequenza di scansione dell’oscilloscopio (canale 1+2) di 10S/sec fino a 5MS/sec e una frequenza di refresh (canali 1+2) di 20 curve/sec. Senza cavi aggiuntivi è possibile, poi, effettuare direttamente, con tutti i moduli KTS, la diagnosi dei segnali presenti sulle linee K e L, SAE o CAN. La gamma dei tester per centraline offerta da Bosch è completata, al top, dal conosciuto KTS 650: uno strumento portatile, fornito di touchscreen, dotato di lettore DVD per disporre di tutti i dati di ESI[tronic] necessari all’intervento e in grado di gestire tutti i protocolli di diagnosi ISO, SAE e CAN oggi sempre più diffusi.

Nuovo KTS 200: uno per tutti, tutti con uno



L’operatore che si avvicina alla diagnosi dei sistemi e delle centraline elettroniche sente spesso l’esigenza di poter disporre di un tester dall’utilizzo semplice e veloce, che fornisca risultati sicuri e che sia di valido aiuto sia negli interventi di manutenzione che in quelli di riparazione, grazie ad un’ampia copertura del parco circolante. La novità Bosch per soddisfare queste esigenze si chiama KTS 200: un tester portatile con il quale la diagnosi diventa ancora più semplice di un videogioco, pur conservando tutte le capacità e l’affidabilità dei famosi KTS con software ESI[tronic]. Questo tester non svolge misurazioni, ma rappresenta un puro strumento per la diagnosi; non è dotato di una propria batteria in quanto si alimenta direttamente tramite la presa



diagnostica della vettura o con il proprio alimentatore esterno. Leggerissimo (solo 600 grammi) e veloce, grazie alla sua interfaccia Linux, robusto e azionabile indistintamente dalla mano destra o da quella sinistra, il nuovo KTS 200 mette chiunque in condizioni di svolgere rapide diagnosi. Il suo prezzo particolarmente economico lo rende, poi, ideale anche come secondo tester per l’officina. Requisiti e caratteristiche Schermo da 3,5” LCD VGA con 320x240 pixel, tastiera ambidestra con 5 tasti di selezione e 2 di esecuzione. Particolarmente compatto nelle dimensioni e nel peso: 220x140x40 mm per soli 600g. Il KTS 200 è flessibile e all’avanguardia. Supporta, infatti, tutti i protocolli: ISO 9141-2 Linee K/L, SAE-J1850VPW (GM), SAE-J1850PWM (Ford), CAN ISO11898, ISO 15765-4 (OBD), CAN Singlewire, Highspeed, Middlespeed e Lowspeed CAN.