Il settore della manutenzione e della riparazione degli autobus evidenzia problematiche
simili a quelle dell’autocarro, ma è anche caratterizzato da dinamiche
proprie. Sicuramente, in comune, c’è l’esigenza di un servizio estremamente rapido
in quanto i bus sono sottoposti a un elevato grado di sfruttamento e i tempi di
fermo-macchina tollerati sono veramente contati… a suon di ore. Operare nella
distribuzione di ricambi per questi veicoli implica, quindi, particolari doti di organizzazione
e competenza. Per conoscere più da vicino la realtà di questo mondo,
la redazione di Formula ha rivolto a Elisabetta Pascoli, Amministratore della
Pascoli SpA, nota azienda veneta attiva da quasi 35 anni, qualche domanda….
Cominciamo dall’inizio…
Chi sono, oggi,
i proprietari di bus? R. “Gli operatori si suddividono
sostanzialmente
in tre realtà: le piccole
e medie aziende con massimo 10 bus,
le società con vere e proprie flotte e le
aziende pubbliche di trasporto. Solitamente
sono solo i primi a rivolgersi, per
la manutenzione e riparazione degli autobus,
alle officine che operano sui veicoli
industriali in quanto chi dispone di grosse
flotte si è spesso organizzato con strutture
di assistenza interne. È anche utile
sapere che la vita media di un bus si può
stimare da un minimo di 7/15 anni per gli
urbani, agli oltre 10 anni delle macchine
destinate al turismo ad ampio raggio”.
Quale è stata l’evoluzione più
determinante, in questo settore?
R. “La grande richiesta di reattività da
parte dell’officina, sia essa libera o interna
alla flotta. Per quanto ci riguarda, fino
a due o tre anni fa la percentuale degli
ordini urgenti che ricevevamo era di circa
il 40%. Oggi ammonta a ben il 90%.
Anche le officine interne, malgrado conoscano
con esattezza la tipologia dei veicoli
da assistere, si riducono all’ultimo
momento a ordinare anche i componenti
necessari alla manutenzione”.
Come vi siete strutturati
per soddisfare questa richiesta?
R ”Prima di tutto con un magazzino che
conta la bellezza di oltre 63.000 codici
su 3.700 mq. Poi, per quanto riguarda la
logistica, un ordine che giunge a Santa
Maria di Sala entro le 18.00 viene evaso
attraverso corrieri espressi e il materiale
giunge, fermo deposito della città del destinatario,
entro 24 ore in tutta Italia.
Serviamo anche, direttamente con
i nostri mezzi, le consegne programmate
dei clienti dell’area Veneto, Emilia Romagna
e Lombardia”.
Dunque, disponibilità di ricambi
e logistica. C’è anche altro? R. “Per operare in questo settore non
può assolutamente mancare una grande
competenza e l’esperienza, per identificare
prontamente ed esattamente
il componente richiesto. I nostri tecnici
che ricevono e processano gli ordini dei
clienti possono ricoprire questa posizione
solo dopo almeno cinque anni di attività
pratica in magazzino; tutto ciò rappresenta,
senz’altro, la migliore formazione.
Importante, poi, è il travaso
di esperienze dai più anziani ai più
giovani. Non ci si improvvisa distributori
di ricambi per veicoli industriali; chi l’ha
fatto senza preparazione ha subito
spiacevoli sorprese”.
La competenza nella distribuzione è
determinante, ma quella dell’officina?
R. “Anche questo settore necessita di competenze
sempre più avanzate, ecco perché
col supporto dei fornitori organizziamo costantemente
corsi per i nostri clienti,
che si svolgono qui, a Santa Maria di Sala,
o anche presso la sede degli stessi clienti”.