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Demauto: storia, imprenditorialità e logistica
Uno sviluppo incessante per quasi trent’anni ha portato Demauto a operare con successo su aree geografiche diversificate, grazie anche a una logistica di prim’ordine. La strategia dei Partner locali e le prime nomine.
La figura del Bosch Concessionario ha saputo guadagnarsi, in 30 anni di vita, un ruolo di primo piano nel mercato dell’autoriparazione. Ma non solo: molti di questi concessionari sono stati tra i principali artefici della storia e della crescita del settore locale come, ad esempio, il Gruppo Demauto. Fondata a Bari nel 1979 per iniziativa di Santo Canonico, Demauto ha inizialmente operato in Puglia, Basilicata e parte della Calabria per allargare poi i propri interessi anche alla Toscana grazie all’apertura, poco dopo, di una filiale a Firenze. L’ultimo quinquennio è stato un periodo di gran fermento per il Gruppo Demauto che, oltre a organizzare e avviare il ricambio generazionale del proprio management, ha iniziato ad ampliare sempre più la propria offerta affiancando ai componenti elettrici, elettronici e diesel, una gamma completa di ricambi per la meccanica del veicolo. Chiave di volta di questa importante evoluzione è stata l’acquisizione, nel 2004, della ditta Campanale, attiva dall’inizio degli anni ‘50 e tra i più noti distributori pugliesi. Una sinergia, questa, che non solo ha dato modo a Demauto di arrivare a gestire circa 50.000 referenze in magazzino ma che ha anche imposto la realizzazione di una nuova grande sede, a Bari, che si prevede operativa per la metà dell’anno. Al timone del gruppo si trova, oggi, un affiatato team composto da Danilo Canonico (si occupa degli aspetti commerciali e di marketing), da Gianluca Canonico (amministrazione e finanza), da Guido Bellizzi (acquisti e logistica). Anche nell’offerta dei programmi di crescita e fidelizzazione per l’autoriparatore si rileva il grande impegno del Gruppo Demauto che, con vari brand e con il supporto di ricambisti locali, ha organizzato un gran numero di officine tra cui più di 120 aggregate al network Bosch Car Service. Con due sedi così distanziate, Bari e Firenze, la logistica può diventare un fattore di debolezza oppure un importante vantaggio competitivo, a seconda di come viene gestita. Il Gruppo Demauto ha risolto in modo ottimale la situazione, volgendola a proprio favore: i due magazzini sono, infatti, collegati tra loro sia on-line che fisicamente, con una navetta che ogni giorno fa la spola tra i due centri distributivi. Trentanove piccoli trasportatori garantiscono, poi, le consegne locali.



A disposizione dei clienti c’è anche un innovativo sistema di e-commerce che permette di conoscere in tempo reale disponibilità e altre informazioni sulla merce. Per fornire, comunque, un servizio di alto livello anche agli autoriparatori più lontani dalle proprie sedi, il Gruppo Demauto ha attivato – sia in Puglia che in Toscana – una serie di Partner locali in grado di rispondere al meglio a qualsiasi richiesta di ricambi, formazione, consulenza e in grado anche di gestire programmi di fidelizzazione per l’officina come quello Bosch Car Service. La redazione di Formula ha incontrato tre dei cinque Partner nominati da Demauto; quelli che già oggi espongono le specifiche insegne Bosch che ben li evidenziano agli occhi del mercato.