Il programma "Moduli" proposto da Bosch
offre corsi, attrezzatura d'officina, software d'informazione
tecnica e ricambi. Semplici ma concreti percorsi di crescita, per qualificare
l'officina e i suoi collaboratori
È ormai imprescindibile, per tutti gli "addetti
ai lavori", la necessità di interpretare i segnali provenienti
dal mercato per identificare una chiara visione del futuro dell'autoriparazione.
Diversi possono essere gli orientamenti, ma tutti devono considerare che,
già oggi e ancora di più domani, l'autoriparazione richiede
la conoscenza dei sistemi elettronici, la disponibilità d'attrezzature
e di informazioni adeguate e anche la "visibilità" dell'officina.
In più, l'utilizzo di ricambi di qualità equivalente a quelli
di "primo equipaggiamento" è una frequente richiesta
dell'automobilista, oltre che un aspetto considerato dalla normativa "Monti".
A tutte queste conclusioni sono giunte sia Bosch che diverse realtà
della distribuzione oggi impegnate a soddisfare i bisogni dell'officina,
come EuroCME e il gruppo I.Di.A. In particolare, Bosch ha sintetizzato
con la denominazione "Diagnostics" la propria offerta di formazione
e informazione tecnica, attrezzatura d'officina e consulenza, ovvero l'insieme
delle competenze e degli strumenti indispensabili, oggi, all'autoriparatore.
Ognuna delle realtà citate ha poi identificato un percorso e una
bandiera per presentare al mercato la propria soluzione di evoluzione
per l'autoriparatore. La proposta Bosch si chiama "Bosch Car Service",
il programma EuroCME si chiama "Punto Pro" mentre quello del
Gruppo I.Di.A. è denominato "Point Service". Tre percorsi
diversi ma orientati verso l'obiettivo di un mercato dell'autoriparazione
qualificato e professionale. Il cammino per giungere alla nomina di Bosch
Car Service richiede un'ampia polispecializzazione, caratteristica indispensabile
per vestire le insegne bianco-blu.
Insegna di qualifica luminosa per esterno
(fornita da Bosch Concessionari /Partner).