II tester della nuova gamma KTS, in abbinamento
al software Esi[tronic], rappresentano la soluzione ottimale per affrontare
oggi con successo la riparazione.
La crescente complessità della componentistica e l'interconnessione
dei vari sistemi presenti a bordo stanno, sempre più, trasformando
i veicoli in "computer viaggianti". Ciò implica che l'autoriparatore
per poter operare con successo debba disporre di due indispensabili elementi:
attrezzatura adeguata e valida formazione. Il programma "Diagnostics
Bosch" offre alle officine il supporto e la grande esperienza di
chi contribuisce allo sviluppo dei veicoli fin dalla fase della loro progettazione.
Bosch,
infatti, collabora con la pressoché totalità delle Case
auto europee, fornendo loro i più sofisticati sistemi di primo
equipaggiamento: dall'ABS all'ESP, dall'elettronica per airbag e per il
comfort di bordo al motor management benzina e diesel, con i conosciutisi
stemi Motronic, Common Rail el'UIS. Bosch sostiene l'autoriparatore con
attrezzature d'avanguardia, informazioni tecniche ESI[tronic] e un completo
programma di corsi. E a proposito di attrezzature, sono ora disponibili
i nuovi KTS 520,550 e 650, evoluzione dei già conosciuti KTS, nei
quali la funzione "Computer Aided Service (CAS)" assume una
maggiore rilevanza. Il CAS, ovvero il collegamento automatico tra le informazioni
presenti nella centralina del veicolo e quelle contenute nel sistema informativo
ESI[tronic], rende immediata la consultazione dei dati tecnici e la loro
verifica, con un notevole risparmio di tempo e miglioramento dell'efficienza
nell'eliminazione dei guasti.
Le tre nuove versioni di KTS si differenziano per la presenza di un multimetro
oppure di un oscilloscopio (entrambi a uno o due canali), mentre il KTS
650 è completo di schermo con "touchscreen". Con il KTS520,
o 550, è inoltre possibile trasformare il personal computer dell'analizzatore
gas di scarico ESA, oppure del motortester Bosch, o un normale PC, in
un efficace strumento di diagnosi senza complesse operazioni d'installazione.
Verificare l'adeguatezza dell'attrezzatura in uso in officina e raffrontarla
con le nuove necessità non è un'operazione da rimandare:
l'evoluzione prosegue inesorabile non solo sulle auto, ma anche nei sistemi
di diagnosi.