Ad esprimere
un personale contributo sul tema "il fornitore di servizi"
è stato chiamato Federico Procacci del Bosch Service
Nuova Elettrodiesel di Bastia Umbra (PG). Innanzitutto
si è parlato di requisiti, non solo tecnici, che un'officina
deve avere per accedere a queste nuove forme di collaborazione
interaziendali. In proposito Procacci ha affermato che: "Tre
sono i capisaldi della professionalità nell'autoriparazione:
una buona struttura immobiliare, dotazione di attrezzature diagnostiche
all'avanguardia e competenza tecnica certa". Ed inoltre:
"Una moderna officina dovrebbe avere una superficie
coperta adeguata al flusso di lavoro che deve svolgere. Normalmente
si ritiene che 400 mq. siano lo spazio minimo per offrire possibilità
di movimento e di sicurezza. La superficie scoperta è
quella necessaria per effettuare manovre e per posizionare gli
autoveicoli di servizio. L'immagine dell'officina si costruisce
anche in rapporto alle superfici di utilizzo, la pulizia dei
suoi locali e il comfort di attesa." L'intervento ha
poi posto l'accento sulla necessità di una adeguata attrezzata
e di una formazione costante del personale. Questi sono
gli elementi alla base di un buon servizio. Infatti una dotazione
di attrezzature adeguate determina la riduzione dei tempi
di attesa e un risparmio economico, sia per il cliente che
per l'officina. Quest'ultima può così aumentare
la propria capacità di erogazione servizi. In quanto
alla formazione, Federico Procacci ha affermato che la rete
Bosch Service è nota proprio per l'elevata preparazione
tecnica, grazie al completo programma di corsi offerto da Bosch.
La chiusura dell'intervento è stata poi incentrata sulla
necessità di reciproca fiducia tra i partner. Arval e
i Bosch Service collaborano, infatti, con un unico fine: la
soddisfazione del cliente comune.
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