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Poco meno di due anni fa veniva fondata la ZF Lenksysteme
(ZFLS); ora il primo prodotto nato da questa joint-venture tra
Bosch e ZF Friedrichshafen è pronto per essere prodotto
in serie.
Si tratta
di un servosterzo elettronico, che permette all'automobilista
di sterzare in tutta comodità e, al tempo stesso, di risparmiare
carburante. Questo dispositivo è frutto di una collaborazione
a cui hanno partecipato i settori Bosch "Starter e Alternatori"
(che ha fornito il motore elettrico) e "Semiconduttori e
Centraline" di Reutlingen (per l'elettronica di comando).
Sino ad oggi la gran parte dei servosterzo è stata prevalentemente
costituita da componenti idraulici; una pompa costantemente azionata
dal motore mette in pressione un fluido che agisce a supporto
della forza applicata al volante. Ora tutto l'impianto è
stato ripensato, eliminando totalmente la parte idraulica e sostituendo
la pompa con un motore elettrico (secondo Hans Köhnle, Direttore
dello Sviluppo Motori ed Elettronica della ZFLS, la pompa causa
un maggior consumo di carburante pari a 0,25 litri ogni 100 Km).
Il motore
elettrico, governato da una centralina, non è azionato
costantemente ma rimane inattivo fintanto che il veicolo viaggia
in rettilineo. Entra
invece in funzione ad ogni singolo movimento del volante e la
servoassistenza è disponibile nel giro di frazioni di secondo.
Non è stato comunque facile realizzare tutto ciò,
dato che le forze che si manifestano sterzando richiedono l'impiego
di elevate intensità di corrente per il motore elettrico
(sino a 120 Ampère) e conseguenti alte temperature (150
gradi centigradi), che rischiano di danneggiare l'elettronica
di comando. I ricercatori Bosch hanno risolto i problemi dissipando
il calore con particolari accorgimenti quali, ad esempio, l'impiego
di materiali conduttori di supporto, di strati collanti particolarmente
sottili e di paste a conduzione di calore. Le fasi di collaudo
stanno ora terminando e la capacità produttiva sarà
a breve in grado di soddisfare le richieste del mercato. L'elevato
interesse dimostrato dalle Case automobilistiche per il servosterzo
elettronico farà salire rapidamente i volumi produttivi:
la ZFLS prevede infatti una crescita dai 70.000 esemplari costruiti
nel 2002 al milione e mezzo dell'anno successivo.
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