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Sono passati 30 anni ma la "DS 21 injection électronique"
mantiene intatto tutto il suo fascino. Oltre che per la linea
- disegnata dall'italiano Flaminio Bertoni di Varese - l'ammiraglia
di casa Citroën si distingueva infatti per i contenuti della sua
meccanica: trazione anteriore, sospensioni idropneumatiche interconnesse,
4 freni a disco, cambio semiautomatico e, soprattutto, iniezione
elettronica. Il suo motore (un quattro cilindri di 2.175cc in
grado di sviluppare 139 CV a 5.500 giri/min) veniva infatti alimentato
da un impianto Bosch D-Jetronic, una delle prime iniezione di
benzina costruita in serie. Una vera rarità nel panorama
automobilistico: venne infatti prodotta dal 1969 al 1972. Cuore
del sistema D-Jetronic era la centralina elettronica - di ragguardevoli
dimensioni - che si avvaleva, per il comando degli elettroiniettori,
dei segnali provenienti da un esiguo numero di sensori, neanche
paragonabile alla moltitudine di quelli attualmente in uso negli
impianti Motronic (dai 10 ai 15 elementi). Per gli appassionati,
i cu-riosi e gli autoriparatori che operano su vetture "storiche",
Formula è andato negli archivi a sfogliare il manuale Bosch
D-Jetronic della "DS 21 injection électronique",
pubblicato nell'anno 1973. Nei riquadri che seguono le principali
particolarità di questo impianto.
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