Quattro imprenditori assai noti nei rispettivi ambienti ci
hanno lasciato: chi li ha conosciuti - e sono stati veramente
in tanti - non potrà certo dimenticare la passione e la
professionalità che riversavano nel proprio lavoro.
La redazione di Formula e la Robert Bosch intendono
ricordarli così, esprimendo alle famiglie
e ai collaboratori il più sentito cordoglio.
Salvatore Calascibetta,
settantaquattrenne fondatore
dell’omonima azienda palermitana di
distribuzione ricambi, è tragicamente
mancato nel mese di luglio. Ben noto
nell’ambiente anche per la passione
automobilistica che l’ha portato, dalla fine degli anni ’50,
sui circuiti di tutta Italia e soprattutto alla sua Targa Florio,
Calascibetta aveva avviato un’attività commerciale sin
dagli Anni ‘60. All’inizio distribuiva ricambi di meccanica
ma, negli anni, aveva aggiunto anche componenti elettrici
ed elettronici. Tra i primi a comprendere il valore
dell’associazionismo, era stato tra i soci fondatori del
Gruppo I.Di.A. e, da circa otto anni, aveva ottenuto la
nomina di Bosch Distributore. Oggi l’azienda palermitana
è capitanata da Marco Calascibetta, il figlio, che con
grande determinazione e competenza prosegue con
successo grazie agli insegnamenti paterni.
Giovanni Corona, principale artefice del successo di
CO.R.IN.D. (distributore specializzato in ricambi diesel
con sede a Misterbianco - CT) è prematuramente scomparso
in novembre, all’età di soli 57 anni. Entrato nel 1970
nell’officina diesel fondata dal padre Giuseppe, diede ben
presto il via a una nuova avventura distributiva e a varie
attività complementari, dimostrando sempre grandi
capacità imprenditoriali.
In un’intervista rilasciata lo scorso anno
a Formula affermava che: …bisogna
sempre sforzarsi di comprendere come
potrà essere il futuro e di prevedere
quale potranno essere le necessità
del mercato… Una visione di lungo
termine che è stata uno dei preziosi
insegnamenti lasciati ai famigliari
(la signora Luisa e i figli Daniele, Elena, Giuseppe, Ornella
e Tiziana), che ha saputo coinvolgere direttamente e con
entusiasmo nell’attività lavorativa.
Adolfo Quadranti, più noto a tutti con il nome di Giampiero,
è mancato nel mese di ottobre, all’età di 82 anni.
Anima e corpo dell’omonima officina di Uggiate Trevano
(CO), ha saputo, con capacità ed esperienza, costruire il
proprio successo. Era il 1953 l’anno in cui Quadranti
ha iniziato l’attività nel mondo dell’autoriparazione e il
suo pane quotidiano erano i Maggiolini e le Prinz.
All’inizio degli anni ’60 ottiene la nomina di officina
autorizzata sia da parte di una casa automobilistica che da
un marchio motociclistico e, successivamente, amplia
l’attività occupandosi anche di vendita di auto e scooter.
Al padre si affiancano poi, a partire dagli anni ’80, i figli
Marcello e Nico e sotto la loro guida l’officina Quadranti
entra a far parte dell’organizzazione Bosch Car Service.
Ezio Tettamanti era sicuramente una persona entusiasta
e tenace. Fondatore con i fratelli dell’omonima officina
- oggi appartenente alla rete Bosch Car Service -
di Oggiono (LC), ci ha improvvisamente lasciati ad agosto,
all’età di 70 anni. Un’età che per molti significa pensione e
tranquillità ma che, per Tettamanti, rappresentava ancora
una fase di piena attività vista la sua frequente presenza
nell’officina. I suoi concittadini e gli appassionati di calcio
sanno, però, che Ezio Tettamanti è stato anche uno sportivo
DOC, avendo giocato nella squadra del Lecco, anche come
titolare e capitano quando questa militava in Serie A.
La sua ultima partita a San Siro, contro il Milan, nel
campionato del ’66/67. Negli anni successivi, nonostante
l’attività di autoriparatore, non ha mai pensato di
abbandonare lo sport e infatti è stato fondatore del locale
Velo Club e anche Assessore allo Sport di Oggiono.