La sostituzione della centralina
Bastano poche mosse, e qualche attenzione, per poter sostituire la centralina
elettronica dei sistemi ABS/ESP evitando la sostituzione completa del gruppo
di comando. Naturalmente, e a maggior ragione quando si lavora su un
sistema dedicato alla sicurezza di marcia, è necessario seguire attentamente le
istruzioni fornite dal software ESI[tronic]:
- Esaminare attentamente il gruppo ABS/ESP per evidenziare eventuali danni
al sistema di fissaggio e collegamento della centralina.
- Utilizzando un tester KTS e il software ESI[tronic], effettuare una diagnosi prima di smontare la centralina.
- Verificare l’esistenza di uno spazio sufficiente per rimuovere agevolmente la centralina. Eventualmente, smontare altri componenti attigui o staccare il gruppo di comando.
- Dopo l’eventuale rimozione del gruppo idraulico, verificare lo stato
delle connessioni delle tubazioni idrauliche.
- Dopo aver sostituito la centralina (ed aver effettuato lo spurgo del circuito nel caso fosse stato rimosso il gruppo idraulico), effettuare il test del sistema usando il KTS.
- Verificare il movimento e la corsa del pedale del freno ed effettuare una
prova su strada del veicolo. Ovviamente le spie dovranno rimanere spente.
Ulteriori informazioni su diagnosi, smontaggio e rimontaggio dei sistemi ABS/
ESP sono disponibili nel software di informazione tecnica ESI[tronic].
La codifica
Una volta sostituita la centralina dell’ABS/ESP, nella maggior parte dei casi si
deve procedere alla configurazione denominata, dal KTS, codifica varianti.
In questo esempio invece, riferito a una vettura equipaggiata con hill holder
control e a seguito della sostituzione del sensore di accelerazione longitudinale
(o della centralina del gruppo ABS/ESP) si deve provvedere all’azzeramento
del sensore di accelerazione longitudinale tramite il tester KTS e le indicazioni
fornite da ESI[tronic].

Scelta del sistema ESP 8.0 Var 2

Informazioni generali

Condizioni di prova

Calibrazione
Liquido freni per ABS/ESP
Le caratteristiche minime di sicurezza dei liquidi destinati agli impianti frenanti idraulici dei veicoli sono definite dalle severe specifiche DOT. I liquidi freni offerti da Bosch vantano prestazioni nettamente superiori alle prescrizioni delle rispettive classi e offrono un punto in più a favore della sicurezza dell’automobilista. In un impianto idraulico-elettronico come l’ABS o l’ESP, una viscosità del liquido particolarmente bassa rappresenta un requisito fondamentale affinché il sistema possa funzionare con la massima affidabilità e velocità.
Per questo, Bosch propone un liquido DOT 4HP che assicura interventi di regolazione ottimali, anche in condizioni climatiche estreme.