La famiglia di tester KTS, nata
vent’anni fa e oggetto di costanti
evoluzioni, comprende oggi
apparecchiature per la diagnosi
dei sistemi adatte a ogni esigenza:
dal semplice modulo OBD, all’unità
portatile KTS 200 (particolarmente
indicata per la manutenzione),
dalla serie di moduli KTS 5xx
(interfacciabili al PC d’officina, agli
assetti ruota e agli analizzatori gas
di scarico) fino all’avanzato KTS
670, fiore all’occhiello tra i tester
mobili. Il nuovo KTS 340, presentato
a Francoforte in occasione di
Automechanika 2008, arricchisce
ora ulteriormente la gamma di tester
Bosch e si evidenzia soprattutto per le
sue doti di semplicità d’uso e di
completezza.
Facile da usare
Il KTS 340 si utilizza tramite uno
schermo touchscreen da 8,4 pollici
e, una volta identificato il veicolo,
il software di informazione tecnica
e diagnosi ESI[tronic] provvede
a fornire tutte le informazioni e i
dettagli specifici in pochi istanti.
Basta, poi, un semplice tocco dello
schermo per passare dalla funzione
di diagnosi (SD), alle istruzioni per la
localizzazione dei guasti (SIS), dalla
tabella di manutenzione (M e TSB),
alle informazioni di uso frequente.
Il KTS 340, sviluppato su base Linux,
è provvisto anche di una connessione
WLAN che consente sia la stampa
remota dei risultati dei test, sia la
consultazione di informazioni relative
a modelli di veicoli archiviati sul PC
dell’officina. Grazie alle modalità
di gestione chiare e intuitive - e alla
tecnologia di misurazione integrata -
questo tester rappresenta un vero
valido aiuto per l’operatore.
Compatto, leggero e autoalimentato
Nonostante pesi solo 2 kg, l’ultimo
nato della
famiglia KTS
si dimostra
estremamente
solido e
compatto: un
tester concepito
appositamente
per essere
utilizzato in
qualsiasi punto
dell’officina,
oppure
direttamente
a bordo del
veicolo, nel corso
delle inevitabili
prove su strada.
Grazie infatti a
comuni batterie
di tipo AA, il KTS
340 funziona
senza bisogno
di connessione
elettrica. Per
ricaricarlo, è sufficiente collegarlo
alla presa accendisigari della vettura,
oppure alla presa diagnostica
dell’auto o a una presa di rete.
Completo
Il KTS 340 dispone di un
multimetro a due canali che facilita
l’identificazione dei guasti, grazie alla
piena compatibilità con l’interfaccia
CAS[plus] per il confronto immediato
tra i dati rilevati e i dati nominali.
In più, dato che Bosch sa quanto è
importante per l’officina investire
in tecnologie di diagnosi destinate a
durare nel tempo, anche il KTS 340
è dotato di cavo adattatore OBD e di
Multiplexer controllato da ESI[tronic].
Entrambi sono in grado di stabilire
una connessione sicura fra le varie
centraline e il tester, secondo i
protocolli di comunicazione impiegati
dalle varie case automobilistiche.
Funziona con ESI[tronic]
Anche il nuovo KTS 340 mette
a disposizione dell’operatore le
informazioni del software per officina
ESI[tronic] - comprese quelle del
nuovo bollettino TSB (Technical
Service Bulletin) - indispensabili
per svolgere al meglio qualsiasi
operazione di ricerca dei guasti,
manutenzione e assistenza anche nel
corso di prove su strada del veicolo.