FORMULA

KTS 340: semplice e completo

Presentato in settembre, ad Automechanika, un nuovo tester dedicato all’autodiagnosi dei sistemi elettronici.

La famiglia di tester KTS, nata vent’anni fa e oggetto di costanti evoluzioni, comprende oggi apparecchiature per la diagnosi dei sistemi adatte a ogni esigenza: dal semplice modulo OBD, all’unità portatile KTS 200 (particolarmente indicata per la manutenzione), dalla serie di moduli KTS 5xx (interfacciabili al PC d’officina, agli assetti ruota e agli analizzatori gas di scarico) fino all’avanzato KTS 670, fiore all’occhiello tra i tester mobili. Il nuovo KTS 340, presentato a Francoforte in occasione di Automechanika 2008, arricchisce ora ulteriormente la gamma di tester Bosch e si evidenzia soprattutto per le sue doti di semplicità d’uso e di completezza.

 

Facile da usare

Il KTS 340 si utilizza tramite uno schermo touchscreen da 8,4 pollici e, una volta identificato il veicolo, il software di informazione tecnica e diagnosi ESI[tronic] provvede a fornire tutte le informazioni e i dettagli specifici in pochi istanti. Basta, poi, un semplice tocco dello schermo per passare dalla funzione di diagnosi (SD), alle istruzioni per la localizzazione dei guasti (SIS), dalla tabella di manutenzione (M e TSB), alle informazioni di uso frequente. Il KTS 340, sviluppato su base Linux, è provvisto anche di una connessione WLAN che consente sia la stampa remota dei risultati dei test, sia la consultazione di informazioni relative a modelli di veicoli archiviati sul PC dell’officina. Grazie alle modalità di gestione chiare e intuitive - e alla tecnologia di misurazione integrata - questo tester rappresenta un vero valido aiuto per l’operatore.

 

Compatto, leggero e autoalimentato

Nonostante pesi solo 2 kg, l’ultimo nato della famiglia KTS si dimostra estremamente solido e compatto: un tester concepito appositamente per essere utilizzato in qualsiasi punto dell’officina, oppure direttamente a bordo del veicolo, nel corso delle inevitabili prove su strada. Grazie infatti a comuni batterie di tipo AA, il KTS 340 funziona senza bisogno di connessione elettrica. Per ricaricarlo, è sufficiente collegarlo alla presa accendisigari della vettura, oppure alla presa diagnostica dell’auto o a una presa di rete.

 

Completo

Il KTS 340 dispone di un multimetro a due canali che facilita l’identificazione dei guasti, grazie alla piena compatibilità con l’interfaccia CAS[plus] per il confronto immediato tra i dati rilevati e i dati nominali. In più, dato che Bosch sa quanto è importante per l’officina investire in tecnologie di diagnosi destinate a durare nel tempo, anche il KTS 340 è dotato di cavo adattatore OBD e di Multiplexer controllato da ESI[tronic]. Entrambi sono in grado di stabilire una connessione sicura fra le varie centraline e il tester, secondo i protocolli di comunicazione impiegati dalle varie case automobilistiche.

 

Funziona con ESI[tronic]

Anche il nuovo KTS 340 mette a disposizione dell’operatore le informazioni del software per officina ESI[tronic] - comprese quelle del nuovo bollettino TSB (Technical Service Bulletin) - indispensabili per svolgere al meglio qualsiasi operazione di ricerca dei guasti, manutenzione e assistenza anche nel corso di prove su strada del veicolo.