FORMULA

Fuori dagli schemi, per scelta

Quasi una batteria… di tendenza, per l’aspetto, le prestazioni e per le gravose condizioni d’esercizio che è in grado di sopportare.

C’è una batteria diversa da tutte le altre, nell’aspetto ma anche nella tecnica di costruzione: si chiama Optima ed è in grado di completare al meglio, con un prodotto veramente particolare, la gamma di batterie offerta da ogni ricambista o installatore. In realtà, le Optima sono 3, contraddistinte da altrettanti colori (rosso, giallo, blu) indicanti applicazioni specifiche per le quali sono capaci di fornire prestazioni veramente al di fuori del comune. Conosciute come “tubolari” proprio in virtù della forma delle loro celle (chiaramente riconoscibili dall’esterno), queste batterie vantano griglie cilindriche avvolte su se stesse che usufruiscono di più ampie superfici di piombo attivo. Ma non è tutto: la particolare tecnica di avvolgimento a spirale di queste griglie ne permette l’inserimento con un elevato grado di compressione nelle sei celle tubolari, in modo da aumentare la resistenza della batteria alle vibrazioni. Le griglie positive usufruiscono, poi, di una maggior densità di piombo che si riflette positivamente sulla riserva di energia e sulla capacità di scarica che Optima assicura. Per evitare qualsiasi versamento di liquido corrosivo, la soluzione elettrolitica presente in questa batteria è completamente assorbita da separatori di lana di vetro porosa e il monoblocco in polipropilene con coperchio saldato ermeticamente rende Optima veramente resistente e sicura, oltre che assolutamente “senza manutenzione”.