Il programma di formazione offerto da Bosch a tutti gli autoriparatori comprende, oggi, ben 55 diversi corsi, principalmente orientati alla diagnosi dei sistemi elettronici degli autoveicoli: da quelli di gestione del motore (benzina e diesel) a quelli di sicurezza attiva come, ad esempio, ABS, ESP, SBC. Quest’ampia offerta include, però, anche un corso dedicato alla conoscenza dei principali impianti e organi - facenti parte della meccanica dell’auto - che richiedono regolari attenzioni periodiche. L’obiettivo primario del corso denominato MANUT è di fornire valide basi teoriche e aggiornate anche a chi, in officina, si occupa di interventi di manutenzione, spesso e a torto considerati i meno impegnativi. Non bisogna infatti dimenticare che è grazie alla manutenzione periodica che il veicolo assicura costantemente affidabilità, sicurezza e prestazioni. È sempre grazie alla necessità di operazioni ricorrenti, anche se sempre più distanziate nel tempo sulle auto più recenti, che ci si assicura un costante contatto con la clientela. Ma quali sono i contenuti del corso MANUT, la cui durata è di una giornata? Gli argomenti più disparati, con approfondimenti che spaziano dalla lista delle operazioni da compiere (veicolo a terra, sollevato o all’interno del cofano), alle indicazioni di dove trovare dati e indicazioni di manutenzione, nel software informativo ESI[tronic], fino alla descrizione tecnica di ben 23 impianti ed organi del motore e della meccanica. Solo per dare un esempio: dai circuiti di lubrificazione di raffreddamento al convertitore di coppia; dalla trasmissione, alla carrozzeria. Il tutto, naturalmente visto in chiave dei controlli periodici di manutenzione. MANUT è dunque un corso da non perdere, soprattutto da far frequentare ai più giovani dell’officina, per rafforzare le loro basi teoriche di meccanica: Bosch Concessionari, Partner e Distributori Diagnostics sono pronti a darvi ogni informazione.