Il territorio toscano è particolarmente vario e comprende la lunga costa tirrenica con località marittime molto frequentate, centri urbani grandi e piccoli famosi in tutto il mondo e anche una notevole estensione di rilievi collinari e montuosi. Con simili caratteristiche geografiche, è naturale che la distribuzione si sia sviluppata, negli anni, in modo differenziato, con realtà locali più o meno radicate sul territorio. L'attuale fase evolutiva evidenzia però, per gli operatori che forniscono ricambi, la necessità di raggiungere dimensioni sempre più importanti per poter offrire agli autoriparatori un livello di servizio ottenibile solo con ingenti investimenti in strutture, logistica e risorse. Proprio per corrispondere a questo profilo è nata D.R.S. (Distribuzione Ricambi e Servizi per l'autoriparazione), che rappresenta la più recente realtà toscana nell'ambito della distribuzione Bosch e trae origine dall'accorpamento di varie aziende del Gruppo Scardigli con la conosciuta G&C di Carignani, storico Bosch Concessionario di Lucca. Con le sue cinque sedi opera in modo capillare sul territorio, rispondendo quotidianamente e con professionalità alle esigenze del mercato dell'autoriparazione grazie ad un management competente e motivato, costituito da Andrea Scardigli (Presidente), Walter Borselli (Responsabile vendite), Giovanni Carignani (Diagnostics e programmi officine), Sileno Manetti (Acquisti) e Stefano Piccini (Marketing). Per conoscere più da vicino la nuova realtà del Bosch Concessionario D.R.S., la redazione di Formula li ha incontrati, ponendo loro alcune domande. Ecco, di seguito, idee, opinioni e fatti emersi nel corso di brevi interviste...

Quali sono le
particolarità del
mercato toscano?
A. Scardigli: "Non
è un caso che i Comuni
siano nati in Toscana,
terra dove il campanilismo
è particolarmente
sentito. Un fatto, questo, che ha senz'altro contribuito alla
nascita, negli anni, di molte aziende locali che
oggi, per poter crescere, si trovano nella
necessità di doversi aggregare, proprio come ha
scelto D.R.S.".
Questa situazione rappresenta un limite
o un'opportunità?
A. Scardigli: "Come in tutte le realtà,
si evidenziano entrambi questi aspetti, ovvero sia
elementi limitanti, che nuove possibilità.
Al dover superare, con l'aggregazione, l'inerzia
di comportamenti consolidati nel tempo
si contrappone, nel caso specifico di D.R.S.,
il sostanziale vantaggio di poter fornire
globalmente servizi più ampi e meglio strutturati
ai clienti, e questo in tutte le singole aree del
mercato in cui operiamo."


Sono molte le
situazioni da
riconsiderare dopo
una fusione?
S. Manetti: "Ovviamente
ogni funzione
aziendale deve essere
ritarata, ma questo
rappresenta uno stimolo
alla crescita. Ad esempio; io mi occupo
di acquisti e logistica e sto operando per
razionalizzare e completare i magazzini. Entro
il 2007 tutte le nostre sedi saranno collegate in
rete e, già ora, a Lucca sono stati inseriti
i ricambi di meccanica. Stiamo poi lavorando per
attivare un sistema di e-commerce e nei nostri
programmi futuri rientra senz'altro lo studio e la
realizzazione di una nuova sede logistica
centralizzata, che possa gestire al meglio i circa
60.000 codici di ricambi che D.R.S. tratta."
A proposito di logistica: può essere uniforme,
sul mercato, o prevalgono esigenze specifiche?
S. Manetti: "In Toscana, una soluzione logistica
standardizzata per tutti gli operatori del settore
la vedo, oggi, difficilmente applicabile.
Consegnare ricambi, ad esempio, in centri urbani
comporta frequenze che D.R.S. soddisfa in vari
modi: dai furgoni ai pony express. Nelle aree
costiere il rapporto con il cliente è invece più
personalizzato, costruito praticamente secondo
specifiche richieste. Nelle vallate più lontane,
invece, è necessario ricorrere ad itinerari
di consegna prefissati e ben organizzati.
Aver raggruppato più aziende, tutte con una
propria storia distributiva, ci ha permesso di
essere molto efficaci e di fornire il servizio più
adeguato alle caratteristiche delle varie zone."
Come hanno vissuto
i clienti questa vostra
evoluzione?
W. Borselli: "Abbiamo
riscontri positivi, anzi
lusinghieri ed il merito è
anche dei 14 agenti che
D.R.S. ha messo in campo
per visitare, giornalmente,
la clientela. Un servizio e un impatto importante,
che fornisce agli autoriparatori la sicurezza di un
supporto continuo e la certezza di poter sempre
contare su di noi. Il programma dei prodotti che
offriamo è, poi, particolarmente ampio: siamo in
grado di consegnare tutto quanto serve
all'officina tranne particolari di carrozzeria quali,
ad esempio, lamierati e ricambi meccanici
specifici per veicoli industriali."
Da parte vostra, i risultati di questo impegno
sono soddisfacenti?
W. Borselli: "Oggi ci attestiamo a circa 500 bolle
al giorno, giusto per dare una dimensione
dell'attività globale di D.R.S. Tutto ciò implica
grande velocità e reattività e di questo siamo
soddisfatti ma, come è facile intuire, intendiamo
migliorare ulteriormente... Anche per quanto
riguarda i servizi nei confronti degli
autoriparatori, visto che non è solo la fornitura di
ricambi che ci richiedono, il dato che siamo in
grado di fornire è di tutto rilievo e ci evidenzia sul
mercato: sono infatti oltre 700 le ore di interventi
tecnici svolti, nel 2006, a supporto dei clienti."
Oltre alla consulenza,
anche la formazione
rappresenta la chiave
di volta per il successo
di D.R.S?
G. Carignani: "Certamente.
è una richiesta
pressante che nel 2006
abbiamo soddisfatto con
ben 370 ore di corsi. Come sempre, a tenere
banco sono gli argomenti tecnici ma anche quelli
relativi alla gestione dei rapporti sono risultati di
elevato gradimento. Questo significa che
l'autoriparatore non è più solo un tecnico
specializzato con caratteristiche artigianali, ma si
avvicina sempre più alla figura dell'imprenditore
che gestisce i diversi aspetti del proprio
business."
Gli imprenditori cercano sempre nuove
strategie di sviluppo. Cosa proponete?
G. Carignani: "D.R.S. è Bosch Concessionario e,
per offrire la più ampia gamma di ricambi, ha
stabilito relazioni con vari protagonisti del
mercato. All'autoriparatore offre differenti
percorsi di sviluppo, a secondo delle necessità e
della capacità di investire della singola officina.
Si va dalla rete Bosch Car Service, che a fine
2006 conta oltre 50 officine collegate a D.R.S.,
a quella Punto Pro e anche ad altri network. Chi
si rivolge a D.R.S. troverà certamente il supporto
più adeguato e completo per il proprio sviluppo,
con differenti opzioni di scelta.