
Nel 2002, per accogliere i partecipanti al 1° Meeting Bosch Car Service era bastato un teatro; per la più recente edizione di quest’incontro, che ormai è diventato un “classico” con cadenza biennale, è stato invece necessario ricorrere a un intero palazzetto dello sport. Sono stati, infatti, oltre 1800 gli intervenuti a Bologna per il 3° Meeting Bosch Car Service, in rappresentanza di un network che conta oggi, in Italia, 1400 officine: più del 10% dei Bosch Car Service esistenti nel mondo intero. Un risultato importante, che suscita orgoglio anche perché, al di là della numerosità e dell’impatto visivo fornito dalle tante persone presenti all’incontro, questo meeting è stato l’occasione per rafforzare ulteriormente una squadra ormai compatta, dai valori condivisi, ma con una gran voglia di migliorare per essere sempre più protagonisti. O meglio: per essere un vero punto di riferimento nel mercato dell’autoriparazione. I Bosch Car Service hanno questa ambizione e, da parte sua, Bosch non risparmia investimenti e risorse, non solo economiche, per supportare questa rete che ormai ha raggiunto, in Italia e nel mondo, dimensioni di tutto rispetto. Un successo dovuto soprattutto all’operato di 26 Bosch Concessionari e 14 Bosch Partner che, con la loro squadra di 38 Responsabili BCS, operano ogni giorno per migliorare sempre più la qualità di queste prestigiose officine.
Una giornata particolare

Già nel primo pomeriggio di sabato 7 ottobre, una folla di titolari d’officina Bosch Car Service ha iniziato a raggiungere il PalaMalaguti di Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna. Dopo l’accreditamento e l’orgoglio di appuntarsi alla giacca il pin e l’altro l’incontro con una moltitudine di colleghi noti o ancora da conoscere, la platea del palazzetto si è riempita e i 1800 presenti hanno preso posto su simpatici cuscini personalizzati con il logo della rete. Ad aprire il 3° meeting Bosch Car Service è stato Pietro Paolo Patat (Direttore Commerciale Automotive Aftermarket Sud Europa della Robert Bosch SpA) con un simpatico benvenuto; è stata poi la volta della nota giornalista e conduttrice televisiva Ilaria d’Amico che ha guidato, interagendo con vari manager Bosch e ospiti d’eccezione, l’intero meeting declinato su 5 importanti valori: il Prestigio, l’Innovazione, la Qualità, l’Orientamento al Cliente e l’Organizzazione. Ad assistere, quest’anno, erano presenti anche Joseph Frank (Direttore Commerciale Automotive Aftermarket West Europa) e Christoph Wagner (Responsabile Mondiale Sviluppo Rete BCS), entrambi della Robert Bosch GmbH. Al termine, una cena tra colleghi e amici, che ha avuto ancora un momento di ufficialità con gli interventi di Massimo Guarini (Amministratore Delegato Robert Bosch SpA), che ha confermato i successi che Bosch ottiene, da anni, nel primo equipaggiamento del Gruppo Fiat, e di Gerhard Dambach (Direttore Generale Amministrazione e Finanza Robert Bosch Spa) che ha espresso ammirazione e apprezzamento per il network Bosch Car Service.