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A proposito di contraffazione

Lo scorso mese di marzo, l’AIC (Associazione dell’Industria e del Commercio di Shanghai) ha individuato quello che può essere considerato uno dei più clamorosi casi di contraffazione ad oggi accertati. In un magazzino situato vicino a Shanghai venivano venduti ricambi per veicoli contraffatti e l’intervento delle Forze dell’Ordine ha portato al sequestro di un totale di ben 4 milioni di pezzi. Il magazzino in questione apparteneva a una società cinese che aveva contatti commerciali con circa 400 produttori situati in tutta la Cina e con alcuni operatori locali già coinvolti nel traffico di prodotti contraffatti destinati all’esportazione in Sud America. Le autorità cinesi e i proprietari dei marchi coinvolti, tra cui anche Bosch, hanno naturalmente avviato azioni legali per porre definitivamente fine a questo illecito.