Sono oltre cinquecento le segnalazioni raccolte dall'iniziativa
Registro Storico Bosch in Italia.
Prodotti, insegne, materiali pubblicitari e documentazioni che hanno contribuito
alla storia dell'auto nel nostro Paese.
Sono
trascorsi giusto 100 anni da quando Robert Bosch depositò il brevetto
della prima candela d'accensione: fu un avvenimento di grande importanza
per la storia dell'automobile, che permise al motore a benzina di iniziare
quell'evoluzione che l'ha condotto sino ai giorni nostri. Per festeggiare
degnamente questa ricorrenza, Bosch ha avviato l'iniziativa Registro Storico
Bosch in Italia, coinvolgendo da oltre un anno i lettori di Formula, i
clienti e chiunque altro, col fine di rintracciare le più interessanti
testimonianze del passato. In molti hanno collaborato con entusiasmo,
decretando il successo del "Registro Storico": a oggi sono stati
infatti catalogati oltre 500 reperti tra prodotti, materiali pubblicitarie
documentazioni inerenti alla storia della Bosch in Italia. Ma la ricerca
non termina qui. Tutte le segnalazioni che verranno ancora inviate saranno
le benvenute e verranno classificate nel Registro affinchè anche
di questi "cimeli" resti traccia nel futuro. L'iniziativa Registro
Storico si ' anche concretizzata con una esposizione di oltre 100 oggetti,
allestita nell'ingresso della sede Bosch di Milano, che ha mostrato interessanti
scorci della storia e dell'evoluzione delle candele, dei componenti elettrici
e diesel in generale, dell'attrezzatura, oltre a raccogliere documentazione
pubblicitaria e tecnica. In molti hanno ammirato questa esposizione, trovandovi
almeno una notizia o una curiosità ignota e con il piacere di rivedere
oggetti del proprio passato.