UN'OPPORTUNITA' DA NON PERDERE

Tremonti-bis per le officine

Un aiuto concreto per lo sviluppo. Semplici calcoli aiutano a capire quanto è possibile risparmiare. Manca meno di un anno al termine delle agevolazioni fiscali.


Trattare argomenti fiscali è particolarmente complesso e renderli facilmente comprensibili lo è ancor di più! Proveremo comunque a illustrare la legge Tremonti-bis, il cui spirito è quello di stimolare l'economia rinunciando, nel breve periodo, a introiti tributari. Lo Stato infatti ha deciso di ridurre l'importo su cui calcolare le imposte delle imprese (base imponibile) - quindi anche delle officine - se vengono effettuati investimenti superiori alla media dei 5 anni precedenti e se si sostengono spese per la formazione del personale. Gli investimenti effettuati "con i soldi delle imposte" hanno un duplice effetto: stimolare subito il commercio di alcuni beni (attrezzature, automobili, immobili, ecc.) e quindi generare anche una crescita fiscale immediata (come ad esempio nel flusso dell'IVA), ma sopratutto innescare un processo di sviluppo nel medio termine, perché l'imprenditore sfrutterà l'investimento effettuato e quindi si attiverà con maggiore energia. È chiaro che, per l'officina, la decisione d'investire dipende essenzialmente dall'impegno che questa intende assumersi per affrontare il futuro. Ci sono, però, momenti più favorevoli di altri per effettuare investimenti già decisi o per decidersi a compiere quegli investimenti in via di pianificazione. L'anno 2002 è uno di questi momenti! Ecco, in sintesi, quali sono le opportunità per una officina:

Chi può usufruire delle agevolazioni?
Le società di capitali (es. s.r.l.); le società di persone (es. s.a.s.) e le imprese individuali.

Quali investimenti si possono fare?
La realizzazione di nuovi impianti (es. d'estrazione gas di scarico dall'officina, di smaltimento rifiuti); l'ampliamento, la riattivazione, l'ammodernamento di impianti esistenti (aggiornamenti e completamenti, software relativi alle attrezzature come ESI[tronic]); opere straordinarie di ristrutturazione (es. adeguamento dell'officina agli standard d'immagine richiesti dal programma Bosch Car Service); l'acquisto di beni strumentali nuovi (es. attrezzature d'officina e anche, eventualmente, un immobile nuovo) e beni immateriali (brevetti, concessioni). Gli investimenti possono anche essere finanziati in leasing. Anche corsi di formazione e aggiornamento (compresi quelli per i propri collaboratori) danno un beneficio, da calcolare però in modo separato rispetto a quelli per gli investimenti.

Fino a quando si possono effettuare investimenti e spese di formazione agevolati?
Fino all'anno 2002.

Quali sono i limiti?
Per usufruire dell'agevolazione fiscale, devono essere acquistati prodotti nuovi; i beni immobili non possono essere ceduti prima del 2008 e quelli mobili (es. attrezzature) prima del 2005.

Come agire?
1. Fare una lista degli investimenti utili alla propria attività e ordinarli per priorità; iniziare a richiedere preventivi per gli investimenti in testa alla lista.
2. Chiedere al proprio "commercialista" di calcolare la media degli investimenti effettuati negli ultimi cinque anni (dalla media viene escluso l'anno con maggiori investimenti).
3. Stimare quale sarà la capacità di reddito per i prossimi 3-5 anni e quindi quale somma potrà essere dedicata agli investimenti. Maggiore sarà l'investimento eccedente la media dei 5 anni precedenti, maggiore sarà il risparmio. 4. Decidere quale investimento effettuare.
5. Pianificare la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale e considerare che il 50% dei costi sostenuti per la formazione riduce direttamente la base imponibile su cui si calcolano le imposte dovute.
6. Ricontattare il "commercialista" e comunicargli quali investimenti verranno effettuati, per sapere quale documentazione sarà necessaria nonché comunicare quali corsi di aggiornamento professionale si intendono frequentare, o far frequentare ai collaboratori.
7. Contattare il fornitore di attrezzatura d'officina Bosch perché … nel nutrito programma di attrezzatura, corsi e software si trova certamente quello che fa per voi!







Un esempio pratico
Dati:
  • Media investimenti negli ultimi 5 anni (escluso quello coi maggiori investimenti): € 5.000
  • Investimenti decisi: attrezzatura € 31.000 in leasing, nuovo furgone € 15.000 e aggiornamenti software € 3.650, per un totale di € 49.650.
  • Partecipazione a un corso di formazione da € 2.000
  • Reddito prima delle tasse € 100.000
  • Percentuale di tassazione: 35% (percentuale solo per fini esemplificativi)

Il calcolo
L'investimento totale verrà abbattuto della media degli investimenti precedenti.
Esempio: € 49.650 (investimento) meno € 5.000 (media investimenti precedenti) = € 44.650
Il reddito verrà abbattuto per il 50% dell'investimento, al netto della media di quelli effettuati in precedenza. Esempio: € 100.000 (reddito 2002) meno 50% di € 44.650 (€ 22.325) = € 77.675 (reddito tassabile)
Questo importo va inoltre ridotto del 50% del costo della partecipazione al corso di aggiornamento professionale: € 77.675 meno 50% di € 2.000 (€ 1.000) = € 76.675 (reddito tassabile dopo i corsi)
La parte non tassabile del reddito 2002 pertanto è così calcolata: € 100.000 (reddito 2002) meno € 76.675 (reddito tassabile dopo i corsi) = € 23.325 Se la percentuale di tassazione fosse, ad es., del 35%, il risparmio su € 23.325 sarà pari a € 8.163,75 … un bel contributo al costo della nuova attrezzatura!