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250.000.000 DI ESEMPLARI PRODOTTI
Sonde Lambda: un record
La sonda Lambda è, accoppiata con il catalizzatore, il dispositivo più efficace per il controllo delle emissioni inquinanti. Bosch è l'attuale fornitore di primo impianto per 38 Case automobilistiche in tutto il mondo.
Le celebrazioni sono anche l'occasione per riflettere sul cammino percorso: i 250 milioni di sonde Lambda prodotte da Bosch rappresentano sicuramente un grande contributo alla salvaguardia dell'ambiente, non solo perché questo componente mette in condizioni il catalizzatore di abbattere una rilevante parte degli inquinanti emessi dal motore, ma anche perché concorre a un'importante limitazione dei consumi di carburante. Bosch contribuisce all'affermazione e al progresso del motore a benzina sin dal 1902, anno in cui rese disponibile il primo sistema d'accensione.
Nel 1951 fu la volta del primo impianto d'iniezione applicato in serie (iniezione diretta meccanica), che assicurava alla piccola Gutbrod 700 c.c. 2 tempi una riduzione dei consumi dell'ordine del 20%. È invece del 1967 la prima iniezione elettronica (D-Jetronic) e del 1976 la prima sonda Lambda, montata sulle Volvo 240 e 260 destinate al mercato nordamericano. Dopo solo 10 anni dalla sua introduzione, la produzione di sonde Lambda Bosch raggiunse i 10 milioni di esemplari: dopo altri sette anni la quota si attestò sui 50 milioni e oggi ha raggiunto la cifra record di 250 milioni di pezzi. Bosch fornisce attualmente sonde Lambda al "primo impianto" di ben 38 Case automobilistiche e offre, sul mercato del ricambio, un programma che copre - con soli 50 codici - l'80% del circolante. La produzione avviene presso stabilimenti dislocati in Germania e negli Stati Uniti, a un ritmo di ben 33 milioni di pezzi all'anno. Un record dopo l'altro.
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