| IMPIANTI FRENANTI Ricordarsi del liquido È molto importante, per la sicurezza di marcia, proporre ai clienti la sostituzione periodica del liquido idraulico dell'impianto frenante.
Verso la fine degli anni '30 si è passati, per il comando dei freni, dai cavi e tiranti metallici all'impianto idraulico, che oggi è presente su ogni autovettura. La sofisticazione e le prestazioni attualmente raggiunte dai sistemi frenanti (e le relative elevate pressioni d'esercizio) sottopongono il liquido idraulico a severe sollecitazioni. Le principali caratteristiche che questo liquido deve possedere sono l'idrorepellenza (il non assorbimento di umidità e acqua) e il mantenimento di un costante punto di ebollizione. Entrambi questi fattori assicurano una costante incomprimibilità del fluido, in ogni condizione d'esercizio. Nel tempo, le tubazioni flessibili dell'impianto possono diventare porose e trasmettere umidità al liquido, così come la presenza di condensa - dovuta agli sbalzi termici per intense frenate - creare bolle di vapore che non permettono, allo stesso liquido idraulico, l'ottimale trasmissione della forza frenante. Per tutto ciò è richiesta, indistintamente dalle Case automobilistiche, la regolare sostituzione di questo fluido. Un'officina attenta alla sicurezza della propria clientela è opportuno che ricordi all'automobilista questa importante scadenza almeno ogni due anni, annotando l'avvenuta sostituzione del liquido idraulico sulla scheda-vettura. Quale fornitore globale di componenti frenanti, Bosch propone una completa gamma di fluidi che soddisfano ogni richiesta degli "specialisti dei freni".
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Una serata all'insegna dei componenti frenanti: si è svolta ad Ardenno (SO), il 13 novembre scorso, per iniziativa del Concessionario Bosch DECA di Como. |