MATERIALE FRENANTE BOSCH

Cilindretti con correttore di frenata

La diffusione di vetture equipaggiate con freni a tamburo posteriori dotati di cilindretti con correttore di frenata incorporato fornisce l'occasione di esaminare, nel dettaglio, il funzionamento di questo componente.


Già nel 1910 apparve la prima vettura equipaggiata con freni su tutte le quattro ruote ma, con l'aumento della velocità ci si accorse che, in frenata e a vettura particolarmente "scarica", le ruote posteriori perdevano aderenza fino a bloccarsi, causando una pericolosa instabilità al veicolo. Per ovviare a questo problema si è nel tempo affermato il correttore o limitatore
di frenata. La pressione che giunge dalla pompa, prima di arrivare agli elementi frenanti posteriori, attraversa il correttore. Questo componente è costituito, nella maggior parte dei casi, da una valvola che riduce la pressione frenante in funzione del carico, dato che è collegata - tramite un leveraggio - alle masse "non sospese" del veicolo (solitamente organi di sospensione). Con il sollevarsi della parte posteriore, il correttore riduce proporzionalmente la pressione frenante all'asse posteriore, evitando bloccaggi e perdite di aderenza particolarmente pericolose in curva. Le tipologie di correttori tradizionalmente in uso sono: a "taratura fissa", "regolabile" oppure di tipo "inerziale", ovvero con un sfera che -in funzione della decelerazione del veicolo- limita la pressione frenante. L'evoluzione degli impianti ha poi portato alla ribalta particolari "cilindretti" (gli elementi idraulici che comandano le ganasce dei tamburi) con correttore di frenata integrato. Bosch, che dispone di una completa gamma di materiale frenante, offre questi componenti sia al "primo impianto" che al mercato del ricambio, con la specifica denominazione CRCI. I cilindretti con correttore Bosch sono oggi disponibili
per circa il 98% del circolante così d'origine equipaggiato. Non è infatti possibile sostituire i cilindretti normali con quelli con correttore integrato, in quanto questi ultimi sono espressamente studiati per lo specifico veicolo. I cilindretti con correttore integrato consentono di ridurre peso, ingombri ed ottimizzano i tempi di risposta; la pressione ridotta permette poi di limitare lo sforzo sulle ganasce, adattandosi a valori predefiniti e non al carico gravante sul veicolo. Ovviamente i cilindretti vanno sostituiti in coppia per evitare squilibri in frenata. Bosch, l'esperto in freni, offre oggi anche questa gamma di ricambi, presenti in un circolante sempre più diffuso.





IMPIANTI FRENANTI

Ricordarsi del liquido

È molto importante, per la sicurezza di marcia, proporre ai clienti la sostituzione periodica del liquido idraulico dell'impianto frenante.




Verso la fine degli anni '30 si è passati, per il comando dei freni, dai cavi e tiranti metallici all'impianto idraulico, che oggi è presente su ogni autovettura. La sofisticazione e le prestazioni attualmente raggiunte dai sistemi frenanti (e le relative elevate pressioni d'esercizio) sottopongono il liquido idraulico a severe sollecitazioni. Le principali caratteristiche che questo liquido deve possedere sono l'idrorepellenza (il non assorbimento di umidità e acqua) e il mantenimento di un costante punto di ebollizione. Entrambi questi fattori assicurano una costante incomprimibilità del fluido, in ogni condizione d'esercizio. Nel tempo, le tubazioni flessibili dell'impianto possono diventare porose e trasmettere umidità al liquido, così come la presenza di condensa - dovuta agli sbalzi termici per intense frenate - creare bolle di vapore che non permettono, allo stesso liquido idraulico, l'ottimale trasmissione della forza frenante. Per tutto ciò è richiesta, indistintamente dalle Case automobilistiche, la regolare sostituzione di questo fluido. Un'officina attenta alla sicurezza della propria clientela è opportuno che ricordi all'automobilista questa importante scadenza almeno ogni due anni, annotando l'avvenuta sostituzione del liquido idraulico sulla scheda-vettura. Quale fornitore globale di componenti frenanti, Bosch propone una completa gamma di fluidi che soddisfano ogni richiesta degli "specialisti dei freni".


 
 
 

Freni in Valtellina

Una serata all'insegna dei componenti frenanti: si è svolta ad Ardenno (SO), il 13 novembre scorso, per iniziativa del Concessionario Bosch DECA di Como. Oltre 50 autoriparatori valtellinesi hanno incontrato collaboratori della Bosch di Milano e della DECA per conoscere più da vicino il completo programma di ricambi aftermarket offerto da Bosch. Si è parlato di componenti idraulici e di materiale d'attrito, e anche della forte presenza di questo marchio nel "primo impianto" delle Case automobilistiche, alle quali fornisce sistemi frenanti completi ed elettronica per la sicurezza attiva (ABS ed ESP).

Dopo gli approfondimenti tecnici … quelli gastronomici: cucina e vini valtellinesi hanno lasciato ottimi ricordi!