GESTIONE ELETTRONICA ANCHE PER LA TEMPERATURA MOTORE
Termomanagement: nuova frontiera
I componenti dell'impianto di raffreddamento verranno coordinati da un sistema elettronico che garantirà minor consumo di carburante e minor inquinamento, con più comfort per gli occupanti dell'auto.
Nei moderni veicoli, gran parte delle principali funzioni sono controllate e comandate elettronicamente, con notevoli vantaggi in termini di sicurezza, prestazioni, emissioni, ecc. Un'eccezione è però costituita dall'impianto di raffreddamento, che ancora si avvale di molti componenti azionati meccanicamente (ad esempio pompa acqua e valvole termostatiche). Presso il Centro Ricerche Bosch è in fase di sviluppo il sistema di Termomanagement a controllo elettronico, che si prevede possa equipaggiare i primi veicoli a partire dal 2004.

Questa nuova frontiera consentirà una riduzione nei consumi fino al 5%, con l'aumento del comfort di bordo per quanto riguarda l'impianto di riscaldamento dell'abitacolo. Il Termomanagement Bosch regola in modo dinamico i flussi e la temperatura del liquido di raffreddamento e prevede, principalmente, un ventilatore elettrico a variazione continua della velocità, una o più valvole di regolazione proporzionali a comando elettronico e una pompa principale dell'acqua, azionata elettricamente (a 12 oppure 42 Volt). Questi componenti sono gestiti dalla centralina del motormanagement Motronic. Il sistema ottimizza il bilancio termico del motore e del cambio in funzione delle condizioni di utilizzo e dei carichi richiesti; all'avviamento a freddo la
fase di riscaldamento è più rapida con conseguente riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti. Al minimo, e nel campo del funzionamento a carico parziale, il Termomanagement permette poi di innalzare la temperatura del motore; la minore viscosità dell'olio, legata a questa condizione, riduce le perdite per attrito con conseguente ulteriore risparmio di carburante rispetto ai motori tradizionali, che in queste condizioni funzionano spesso in modalità di "sovraraffreddamento". In caso di richiesta di carichi elevati, la temperatura del liquido raffreddamento si controlla più agevolmente e anche repentine piene aperture del gas non determinano pericolosi picchi di temperatura; ciò protegge il motore e allunga la vita del lubrificante permettendo intervalli di manutenzione meno frequenti. I ricercatori che si occupano dello sviluppo dei motori possono, inoltre, contare su ulteriori vantaggi: ad esempio, l'iniezione diretta di benzina ottimizza maggiormente il processo di combustione con specifiche condizioni di temperatura del motore. Il sistema Termomamagement è in grado, poi, di migliorare decisamente il comfort offerto dall'impianto di riscaldamento; più rapido è infatti il raggiungimento della temperatura richiesta e risulta più stabile, durante la marcia, la disponibilità di calore alla quale attingere.
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