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NUOVE NORMATIVE

La revisione per le due ruote

Anche se non definitiva in tutti i particolari, la normativa per la revisione delle moto sta prendendo forma. Ecco un estratto della legge e alcuni importanti chiarimenti.



La revisione periodica di ciclomotori e moto: un argomento di cui si parla da circa un anno e che, ultimamente, è divenuto di estrema attualità. Sul tema, questo numero di Formula propone ai lettori un estratto del Decreto Ministeriale e risposte alle domande che più frequentemente vengono poste ai collaboratori Bosch del settore "Attrezzatura d'Officina".

LA CIRCOLARE MINISTERIALE IN BREVE

"Con Decreto Ministeriale 16 gennaio 2000, pubblicato sulla G.U. n° 48, del 28 febbraio 2000, il Ministro dei Trasporti e della Navigazione ha disposto, con decorrenza dall'anno 2001, la revisione dei ciclomotori e dei motocicli a due ruote, di cui agli articoli 52 e 53 lettere a), b) e c) del decreto legislativo 30 aprile 1992, n° 285, rimandando ad un successivo proprio decreto la determinazione dei tempi e delle modalità per l'effettuazione delle operazioni di revisione. Tali operazioni, inquadrabili tra quelle previste dall'art. 80, 8° comma del C.d.S., saranno affidate alle officine di autoriparazione già abilitate o da abilitare, con gli stessi requisiti e condizioni già definiti, salvo la necessaria integrazione delle attrezzature con ulteriori idonee a effettuare le specifiche rilevazioni proprie dei veicoli in esame.… (omissis). In proposito si precisa che, nel corso del 2001, si eseguiranno sui veicoli citati tutte le prove destinate a garantire la sicurezza della circolazione, con l'ausilio del nuovo banco prova freni, nonché le prove fonometriche, con l'ausilio del contagiri, e fotometriche."…(omissis).

LE RISPOSTE ALLE DOMANDE PIÙ FREQUENTI

Come può, chi già effettua revisioni periodiche di auto, essere abilitato anche a quelle delle moto?
Rivolgendo un'istanza all'Ufficio Provinciale della Motorizzazione competente per territorio, con richiesta di verifica delle specifiche attrezzature installate.

Quali attrezzature saranno obbligatorie?
Il banco prova freni, che dovrà essere corredato da pesa, stampante, pedali dinamometrici, pedane laterali, dispositivi di bloccaggio del mezzo. Poi il centrafari e il fonometro, con ausilio del contagiri (al momento della redazione di questo numero di "Formula" sono utilizzabili quelli previsti dalla pista di revisione autoveicoli).

L'analisi dei gas di scarico sarà obbligatoria?
Nella circolare Ministeriale questa prova è indicata a partire dal 2002; il fatto che non si riporti una data precisa e completa può significare che importanti aspetti siano ancora in discussione. È già comunque noto che, nel caso, dovrà essere impiegato un analizzatore gas di scarico specifico per ciclomotori e motocicli.

Sarà da prevedere, in futuro, l'utilizzo di un banco "prova velocità"?
Attualmente non è noto se il Ministero deciderà di inserire la prova obbligatoria di velocità per i ciclomotori.