Per ottenere materiali dalle caratteristiche più adatte all’impiego ai quali sono destinati, si ricorre molto spesso all’utilizzo di complesse leghe, e non solo nel settore della metallurgia. Nel caso dei dischi freno, la ghisa utilizzata deve possedere importanti requisiti come alti valori di resistenza meccanica, di dissipazione del calore, di
stabilità dimensionale e di durata nel tempo. Grazie a complesse ricerche e lunghe esperienze condotte in laboratorio e su strada, Bosch ha identificato una serie di
leghe metalliche particolarmente adatte alla produzione di questi fondamentali componenti dell’impianto frenante. In genere si può affermare che, oggi, le leghe più adatte alla realizzazione dei dischi sono quelle a elevato tenore di carbonio, identificate con sigle tipo GG15HC, GG20HG, eccetera. Ma, per l’autoriparatore attento alla qualità dei prodotti, non è certo facile scegliere in base al materiale… Proprio per questo motivo, è opportuno preferire solo fornitori affidabili e di qualità certificata.
I dischi freno che Bosch fornisce al primo equipaggiamento delle case auto sono realizzati con le leghe più avanzate e assicurano un’elevata diffusione termica, basso voltaggio termoelettrico, alta resistenza alle deformazioni da calore ed elevate capacità di resistenza meccanica. Tutte caratteristiche, queste, che si ritrovano anche nei dischi che Bosch offre al mercato del ricambio. Con oltre 13 milioni di pezzi prodotti all’anno, Bosch è certa di proporre il disco freni più adatto a ogni specifico veicolo, all’interno di una gamma composta da oltre 900 codici che copre il 96% del circolante europeo.