FORMULA

BIS: all’opera sul common rail. Parte seconda

Dal modulo Bosch Injection Systems, un concreto aiuto per affrontare con successo la diagnosi dei più recenti sistemi diesel.

Il precedente numero di Formula ha dimostrato come è possibile individuare facilmente, con le informazioni e le attrezzature offerte dal modulo BIS, un problema alla base del mancato avviamento di un motore diesel common rail. Stabilito, a seguito della diagnosi effettuata, che un eccessivo riflusso di carburante dall’iniettore n. 3 impone la sostituzione di questo componente, ecco ora come procedere nelle varie fasi di smontaggio, rimontaggio e codifica iniettori.


Stacco iniettore

Dopo aver scollegato la connessione elettrica, la tubazione di ritorno e quella principale di alimentazione (metallica), con l’attrezzo specifico per la rotazione dell’iniettore si sblocca il componente dalla propria sede. Successivamente è possibile effettuarne l’estrazione con apposito estrattore a massa battente.

  
La rotazione dell’iniettore...     ... e la sua estrazione















Preparazione della sede

Prima di rimontare un nuovo iniettore è necessario ripulirne adeguatamente la sede, avendo cura di inserire un tappo di chiusura con l’apposito attrezzo per evitare che i residui finiscano, durante la spazzolatura, nella camera di combustione. Applicato il tappo, si ripulisce la sede dell’iniettore con l’apposita spazzola e si provvede, poi, alla pulizia tramite aspirazione dei residui.

  
L’inserimento del tappo di chiusura...   ... e la spazzolatura sede
iniettore















Rimontaggio dell’iniettore

Dopo aver sostituito la rosetta parafiamma e, se richiesto, la tubazione principale del gasolio, seguendo le istruzioni di ESI[tronic] si completa il montaggio del nuovo iniettore rispettando le coppie di serraggio indicate.














All’opera con il KTS

Sostituito l’iniettore, collegare il KTS alla vettura per cancellare eventuali codici presenti nella memoria guasti della centralina di gestione del motore. Dove previsto è poi necessario verificare - ed eventualmente effettuare - l’adeguamento dell’iniettore, ovvero l’operazione di codifica per memorizzare in centralina le caratteristiche specifiche del nuovo iniettore.
ESI[tronic] indicherà l’eventuale necessità di codifica e, con una schermata specifica, evidenzierà i codici precedenti e la finestra per l’inserimento dei nuovi.








 
Approfondimenti