FORMULA

BEA 460, per analisi rapide

Il nuovo analizzatore assicura ridotti tempi di attivazione e praticità di utilizzo.

Il controllo delle emissioni non evidenzia solo le condizioni del motore, ma è anche un imperativo sociale per l’operatore attento e scrupoloso. Se tutte le vetture venissero sottoposte a questo test prima di lasciare l’officina - indipendentemente dall’intervento effettuato - si contribuirebbe maggiormente alla salvaguardia ambientale. Per rendere estremamente veloce l’analisi dei gas di scarico, Bosch ha presentato il nuovo BEA 460: un sistema modulare, trasportabile, attivo dopo pochi secondi di riscaldamento e gestito dal software ESA, che garantisce grande precisione. Il nuovo BEA utilizza sensori gas di lunga durata e, dopo aver registrato il numero di giri e la temperatura del motore, analizza gli HC, il CO, il CO2, l’O2 (con l’opacimetro RTM 430 anche le emissioni dei motori diesel).

Collegandolo via cavo o Bluetooth a un qualsiasi PC mobile o fisso, si possono compiere anche diagnosi complete. Il BEA 460 è predisposto per accogliere esternamente un KTS della serie 6, con cui può dialogare in modo automatico. In alternativa, grazie alla grande modularità delle attrezzature di diagnosi Bosch, è possibile completarlo con un modulo KTS della serie 5. E, oltre alla praticità, anche la convenienza: affinché possa rappresentare un investimento durevole nel tempo, il nuovo BEA è già predisposto per operare in accordo alle prossime normative.