FORMULA

Da artigiano meccanico a imprenditore autoriparatore

In un mercato altamente competivo, crescere è una necessità anche per l’officina. Dario Mottola (Responsabile Trade Marketing e Comunicazione Automotive Aftermarket) evidenzia i principali aspetti di questa sfida.
“Per un’officina o per qualsiasi altra attività economica, lo stare sul mercato è un fatto estremamente dinamico. Cambiano velocemente, infatti, gli atteggiamenti dei clienti, le offerte dei fornitori, le normative di riferimento... Un’evoluzione incessante che non giustifica - anzi: non ammette - un atteggiamento passivo, cioè il fatto di reagire solo a situazione chiaramente palese. Chi, nel tempo, vuole rimanere con successo sul mercato deve necessariamente crescere e non solo in termini di fatturato e dimensioni ma, soprattutto, di atteggiamento verso la propria impresa. Essere imprenditori significa interpretare i segnali di oggi e avere la capacità di prefigurare una visione del domani sulla quale scommettere. Aziende multinazionali come Bosch aiutano a decodificare questi segnali e ad intraprendere strade innovative e concrete, come una crescita professionale attraverso il modulo BIS (Bosch Injection Systems) o un’attività veramente multiservice all’interno dell’affermata rete Bosch Car Service.
Il mercato indica chiaramente che gli intervalli di manutenzione prescritti dalle case auto sono sempre più dilatati, con conseguente notevole riduzione dell’entrata di veicoli in officina, ma che gli interventi richiesti sono decisamente più complessi. D’altra parte, la domanda di riparazione non sembra calare e solo gli operatori più strutturati e preparati saranno, quindi, in grado di affrontare al meglio la sfida della gestione di un numero sempre crescente di auto in officina. Solo le imprese più qualificate e professionali avranno una prosperità assicurata e le chiavi del successo si chiamano, essenzialmente: visione, capacità di rinnovarsi e di cambiare atteggiamenti mentali, capacità di investire facendo ricorso a tutti gli strumenti che il mercato mette a disposizione (crescere, infatti, è costoso, e gli aspetti finanziari diventano una componente determinante!). In questo scenario, la diversificazione dell’offerta può rappresentare un importante elemento di successo, anche perché l’automobilista mostra chiaramente il desiderio di un unico interlocutore per tutti gli aspetti connessi alla sua mobilità a quattro ruote”.