FORMULA

Editoriale: "Competenza e strategia"

Permettetemi, per questo numero di Formula, un editoriale piuttosto insolito. Invece di argomentare un singolo tema e condividere con voi opinioni, vorrei riportare una serie di informazioni particolari, e piuttosto varie, sul Gruppo Bosch. Non sono direttamente correlate all’attività di tutti i giorni, ma ben evidenziano l’importanza raggiunta da questo gruppo a livello mondiale. Ma soprattutto, dimostrano che le offerte, le indicazioni e i supporti che Bosch indirizza ai distributori di ricambi e agli autoriparatori derivano da una competenza e da una strategia globale che si è dimostrata vincente. Credete in Bosch, questi numeri vi convinceranno:
  • Le vendite nel gruppo sono cresciute, nel 2007, del 6% attestandosi a 46.100 milioni di Euro.
  • I collaboratori, nel mondo, sono cresciuti di 11.000 unità, raggiungendo un totale di 272.000 addetti.
  • E’ stata annunciata una joint-venture con Mahle per lo sviluppo, produzione e commercializzazione di turbocompressori per motori a benzina o diesel.
  • E’ rivoluzionario il nuovo sensore di decelerazione presentato: è in grado di identificare l’impatto con un pedone e sollevare velocemente il cofano motore riducendo le conseguenze dell’impatto.
  • L’ADAC ha attribuito il premio “Angelo Giallo” al sensore Co2 sviluppato per il monitoraggio dell’aria abitacolo: un importante passo avanti per la sicurezza e il comfort.
  • E’ stato raggiunto il traguardo del 100 milionesimo sistema Motronic prodotto. La prima Motronic risale addirittura al 1979.
  • Il Gruppo Bosch ha acquisito la maggioranza dell’Health Hero Network, una società californiana leader nel monitoraggio a distanza delle condizioni di salute della persona.
  • Le previsioni dicono che il mercato indiano passerà dai 2,2 milioni di veicoli/anno a 4,4 entro il 2010. In questo Paese, Bosch è cresciuta nel 2007 del 20% e ha deciso di investire 170 milioni di Euro nei prossimi due anni. Nel 2008 costituirà, poi, una Fondazione Bosch locale per intervenire nel sociale.
Potrei continuare oltre citando anche fatti relativi ai molti settori nei quali Bosch opera (hi-fi e navigazione, elettroutensili, termotecnica, sistemi di sicurezza, oleopneumatica, elettrodomestici, tecnologie industriali, eccetera). Ma questi erano solo gli ultimi accadimenti... Se, invece, vogliamo considerare un tempo più ampio, posso dirvi che la somma dei fatturati raggiunti da Bosch con la componentistica auto negli ultimi 15 anni ammonta a cifre da capogiro: oltre 300 miliardi di Euro.
E tutti questi componenti stanno circolando, portando lavoro alla riparazione e alla distribuzione.


 
Editoriale di Pietro Paolo Patat Direttore Commerciale Sud Europa Automotive Aftermarket