
Le lampadine per auto sono spesso considerate componenti dalla semplice tecnologia, ma la realtà è ben diversa; ecco alcune curiosità e informazioni che possono aiutare a conoscerle meglio. In ogni caso, è solo consigliando all’automobilista lampadine omologate e di alta qualità – come quelle offerte da Bosch – che si fornisce un concreto contributo alla sicurezza di marcia di tutti.
L’invenzione della lampadina
Risale al 1879, per merito di Thomas Edison che costruì la prima lampadina a incandescenza. Sino ad allora, la luce era generata da candele, lanterne e modeste lampade a olio.
I primi fari elettrici per auto
Nel 1913 Bosch introdusse la Lichtmaschine, cioè la “macchina per la luce” in grado di generare energia sufficiente ad alimentare i fari. Nel 1917 un altro importante passo avanti, con apposite lampadine a incandescenza e riflettori a specchio. Sono invece del 1964 le prime lampade alogene che, con un assorbimento di 60/55W, emettevano una luminosità praticamente doppia rispetto alle tradizionali da 45/40W.
La luce
Si propaga sottoforma di onde elettromagnetiche e la lunghezza dell’onda ne determina il colore. L’occhio umano riesce a rilevare solamente onde comprese tra 380 nm (luce violetta) ai 780 nm (luce rossa).
Il flusso luminoso
È l’intera quantità di luce irradiata da una sorgente luminosa, indipendentemente dalla direzione. Si misura in lumen (lm).
L’efficienza luminosa
È la misura dell’efficienza di trasformazione dell’energia elettrica in energia luminosa (lumen/Watt). L’efficienza luminosa di una lampada alogena è di 22-26 lm/W mentre le nuove lampade a scarica di gas arrivano a 85 lm/W.
La tonalità cromatica
La temperatura di colore indica la tonalità cromatica di una luce; come riferimento si utilizza un corpo nero che, reso incandescente, passa dal rosso fino al bianco e poi all’azzurro. L’unità di misura è il kelvin (K); una lampada ad incandescenza a luce bianca ha una temperatura di colore di 2700 K mentre una a scarica di gas arriva a 4000 K.
I primi fari con lampadina
a scarica di gas
Nel 1991 Bosch introduce,per prima,un faro
con lampada a scarica di gas,completo
di modulo d ’accensione e centralina,che
crea una luminosità paragonabile a quella
diurna,illuminando praticamente ogni angolo
della strada.Per evitare abbagliamenti
ai conducenti dei veicoli provenienti in senso
opposto,è provvisto anche di una regolazione
automatica del fascio luminoso.Le lampadine
a scarica di gas generano luce grazie a un
arco voltaico e il loro minuscolo bulbo
è riempito di Xeno (gas nobile)e di una
miscela di alogenuri di metalli.Tramite
l ’elettricità,il gas viene ionizzato tra gli
elettrodi,iniziando a illuminarsi.La completa
ionizzazione delle particelle richiede alcuni
secondi;per far sì che la piena luminosità
sia subito disponibile,un apposito
modulo genera un incremento della corrente
d ’accensione.