Dalla
metà degli anni '30 i motori aeronautici dovevano poter contare
su un'alimentazione costante e regolare, anche in caso di brusche
variazioni di quota, forti virate, o volo rovesciato. Il tradizionale
carburatore non poteva assicurare tutto ciò e l'iniezione di
benzina ideata da Bosch fu la soluzione. Le prime applicazioni automobilistiche
risalgono al 1951, su piccole vetture tedesche con motore a due tempi:
la Gutbrod Superior 600 e la Goliath 700. L'iniezione diretta di benzina
procurò sensibili vantaggi in termini di potenza e di riduzione
dei consumi. Mercedes la propose nel 1954 con la mitica 300 SL "ali
di gabbiano", dopo l'esperienza con le 300 SLR che in quegli
anni dominarono le competizioni. A seguito delle normative california
ne sulle emissioni, gli sviluppi successivi di Bosch riguardarono
impianti controllati dall'elettronica e con iniettore posizionato
nel collettore d'aspirazione (1967, VW 1600 TL con D-Jetronic). Oggi,
grazie all'esperienza e alle tecnologie sviluppate da Bosch, l'iniezione
diretta ritorna di grande attualità, con la Motronic DI sull'Alfa
Romeo 155 JTS.
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