FORMULA

Candele per il primo equipaggiamento

In lega nichel-yttrium oppure al platino, le candele Bosch incontrano da sempre la preferenza dei costruttori automobilistici. Anche Mercedes e Opel le utilizzano per il primo equipaggiamento di propri recenti modelli, confermando le doti di affidabilità e le prestazioni universalmente riconosciute a queste candele.

Doppio platino, per la nuova Mercedes Classe E


Sigla: YR 7 MPP 33

Codice: 0 242 135 509

Filettatura: M12 x 1,25

Lunghezza filettatura: 16,5 mm

Resistenza interna: 6 KOhm

Chiave per serraggio: da 16,0 mm

Distanza elettrodi: 0,8 mm

Per la rinnovata gamma media, la casa di Stoccarda ha scelto la candela Bosch doppio platino YR 7 MPP 33. Ne sono equipaggiate le versioni: E200 CGI Blue Efficency (motore 4 cilindri da 135 kW), E350 CGI (6 cilindri, 215 kW) ed E500, con motore V8 da 285 kW. La base di entrambi gli elettrodi è costituita da una lega nichel-yttrium, completata da terminali in platino presenti sia all’estremità dell’elettrodo centrale sia su quello di massa. Una soluzione, questa, che assicura grande durata ed efficienza.

Nichel-yttrium, per Opel Insigna


Sigla: FQR 8 LEU 2

Codice: 0 242 229 699

Filettatura: M14 x 1,25

Lunghezza filettatura: 19,0 mm

Resistenza interna: 6 KOhm

Chiave per serraggio: da 16,0 mm

Distanza elettrodi: 0,9 mm

L’auto dell’anno 2009, nelle versioni con motore Ecotec a 4 o 6 cilindri, monta una FQR 8 LEU 2, caratterizzata da elettrodi (centrale e di massa) realizzati in lega nichel-yttrium. In più, come di consueto per le candele Bosch, il nucleo dell’elettrodo centrale è bimetallico e contiene rame, per aumentare la conducibilità termica riducendo l’usura. La candela della nuova Insigna assicura una protezione ideale del motore e del catalizzatore durante la marcia stop and go, grazie alla conformazione del piede dell’isolatore che permette un rapido raggiungimento della temperatura di autopulizia.