Cresce il circolante alimentato con carburanti alternativi e crescono le
informazioni di diagnosi offerte da Bosch, anche agli autoriparatori che hanno
aderito al modulo BIS. Dall’aggiornamento 2009/3 ESI[tronic] prevede, infatti,
nuovi contenuti per supportare le officine che operano con i motori bifuel. E’
il caso della Fiat Multipla Natural Power con alimentazione benzina/metano:
ecco le particolarità di questa vettura e le possibilità di diagnosi offerte da
ESI[tronic], il software che rappresenta, in abbinamento ad un tester della
famiglia KTS, il miglior alleato dell’autoriparatore.
L’impianto
In fase di rifornimento, il metano allo stato gassoso viene immesso
nelle bombole, collocate nel sottoscocca dell’auto, attraverso uno specifico
bocchettone alloggiato accanto a quello della benzina. Ogni bombola è dotata
di una valvola multifunzione composta da un’elettrovalvola, per garantire il
flusso di metano, e da opportune valvole di sicurezza che hanno lo scopo di
interrompere il flusso di gas in caso di rotture o malfunzionamenti.
Dalle bombole, il metano arriva a un apposito riduttore di pressione,
riscaldato dal liquido di raffreddamento motore, che si interpone tra il lato
ad alta pressione dell’impianto (le bombole stesse) e il lato a bassa pressione
(gli iniettori). Il riduttore è provvisto di una valvola di intercettazione e di
un sensore di pressione che ha anche l’importante compito di monitorare la
quantità di carburante nelle bombole.
Il metano, ormai a bassa pressione,
raggiunge il rail che alimenta i quattro
iniettori addizionali e che reca anche
un sensore con doppia funzione.
Rileva, infatti, sia la temperatura
che la pressione del gas; parametri
fondamentali per l’elaborazione dei
tempi di iniezione da parte della
centralina del sistema di alimentazione
a metano (posizionata nell’abitacolo lato anteriore destro) e della
centralina del sistema benzina (nel vano motore)
Il sistema di alimentazione della Multipla Natural Power è configurato
per funzionare normalmente a metano. Commuta verso l’alimentazione
a benzina in caso di guasti, di esaurimento del metano o per precisa
scelta del conducente, effettuata tramite un pulsante che comanda anche
un’apposita spia sul cruscotto.
La diagnosi
Oggi, grazie al software ESI[tronic], è possibile interrogare le centraline di
entrambi i sistemi della Fiat Multipla, per verificare l’eventuale presenza di
guasti.
- Si inizia con un’operazione poco
usuale, selezionando motore a gas
nella schermata di identificazione del
veicolo. Successivamente si seleziona
marca e modello del veicolo.
- Una volta entrati nella modalità
diagnostica, selezionando la
voce gestione motore 2 il sistema
individuato viene evidenziato nella
parte di destra dell’immagine.
Prima di iniziare la diagnosi è
opportuno prendere attentamente
visione delle avvertenze riportate. Si
è, ora, nel completo menù di diagnosi
che permette di interrogare, oltre
alle consuete funzioni di lettura e
cancellazione dei codici guasti, altre
funzioni supplementari.
Nelle schermate che seguono sono
illustrati, a titolo di esempio, la lettura
codici guasti e di lettura dei valori
reali.