
Anche quest’anno, alla 77ma 24 Ore di Le Mans svoltasi in
giugno, Audi e Peugeot si sono confrontate sul campo di
gara con vetture accomunate da varie scelte motoristiche,
come il propulsore a ciclo diesel e l’alimentazione con
sistema common rail fornito da Bosch. Dopo essere
stata la prima a vincere la prestigiosa corsa francese
con una vettura a gasolio - e dopo aver confermato
questa supremazia per tre anni consecutivi - la squadra
Audi Sport ha schierato quest’anno l’R15 che, con
l’equipaggio Kristensen-McNish-Capello, ha ottenuto
la terza posizione. Bosch ha collaborato con Audi Sport
per lo sviluppo del sistema di iniezione common rail e
della centralina
elettronica
dell’R15, ma
non solo. Ha
anche fornito,
infatti, starter
per avviamento,
alternatore
ed i sistemi di
registrazione dei
dati del veicolo
e di telemetria
per la trasmissione delle informazioni ai box. Vincitrice
dell’edizione 2009 della 24 Ore di Le Mans è stata, però, la
Peugeot 908 Hdi FAP equipaggiata con motore 12 cilindri a
V da 5,5 litri, guidata dallo spagnolo Gene, dall’australiano
Brabham e dall’austriaco Wurz. Anche per questa vettura,
così come per l’altra 908 Hdi FAP classificatasi al secondo
posto (Bourdais-Sarrazin-Montagny), Bosch è stata
partner per lo sviluppo del common rail e della centralina
motore MS17. Una collaborazione, questa, che è iniziata
nel 2007, quando Peugeot si è aggiudicata il secondo
posto nella gara di durata francese. I successi di Audi e
di Peugeot dimostrano le potenzialità del motore diesel e
dalla tecnologia common rail; un’accoppiata in grado di
assicurare valori di coppia eccezionali e, nel contempo,
bassi consumi di carburante.