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L’Euro 5 e la riprogrammazione delle centraline

E’ in vigore solo da settembre, prevedendo comunque una proroga di 6 mesi, ma ha già saputo far parlare molto di sé. Si tratta dell’Euro 5, la normativa che riduce ulteriormente il livello delle emissioni nocive dei veicoli e che, contemporaneamente, offre ulteriori opportunità all’autoriparazione indipendente. Ecco tutto quanto c’è da sapere.


Cos’è l’Euro 5?

Si tratta di un regolamento europeo che fissa nuovi limiti per le emissioni di gas di scarico dei veicoli a motore (autoveicoli e veicoli industriali), ma che, contemporaneamente, dispone anche in materia di accesso alle informazioni per la riparazione e per la manutenzione da parte delle officine indipendenti.

 

Quali informazioni devono essere rese disponibili e con quali mezzi?

Le case auto devono fornire, per i propri veicoli, l’accesso normalizzato e illimitato via Internet a informazioni quali: identificazione inequivocabile del veicolo, manuali di manutenzione e riparazione, informazioni su equipaggiamento e diagnosi, schemi elettrici, codici diagnostici di guasto (inclusi i codici specifici del costruttore), codice di identificazione del software per ciascun veicolo, informazioni sulla registrazione e confronto dei dati e, infine, la possibilità di riprogrammazione originale per le centraline del veicolo alla loro sostituzione, da effettuare in conformità con il protocollo SAE J2534.

 

Questi dati saranno a disposizione gratuitamente?

No, in quanto prevedibilmente i costruttori li renderanno disponibili su base giornaliera, mensile e/o annuale, con specifiche tariffe d’accesso da loro definite.

 

Chi li potrà ottenere?

Oltre agli organizzati delle case auto, anche le officine indipendenti del settore dell’autoriparazione.

 

Cosa significa la sigla SAE J2534?

E’ il nome dell’interfaccia standard progettata da SAE (Society of Automotive Engineers) e predisposta da US EPA (US Environmental Protection Agency) per la riprogrammazione originale delle centraline dei veicoli. Lo scopo è quello di creare una base applicativa, adottata da tutti i costruttori, per permettere, appunto, all’autoriparazione indipendente la riprogrammazione originale delle centraline senza alcuna necessità di attrezzature specificatamente indicate dalle stesse case automobilistiche.

 

E’ possibile effettuare la programmazione di tutte le centraline e quanto tempo è necessario?

Non tutte le centraline sono programmabili in quanto dipende dalle scelte effettuate dal costruttore automobilistico. Nel caso, il tempo necessario alla riprogrammazione originale è variabile dai 2 ai 75 minuti circa.

 

Quali sono i veicoli interessati?

L’Euro 5 dispone che le case automobilistiche devono conformarsi al protocollo SAE J2534 Passthru per la riprogrammazione originale delle centraline dei nuovi modelli di auto omologati Euro 5 dal settembre 2009 in avanti, con una proroga di sei mesi. Ciò significa che l’entrata in vigore definitiva sarà dalla data del 1° marzo 2010.

 

L’interfaccia Passthru consente anche la diagnosi online della centralina?

Non sempre. Si tratta, infatti, di un’interfaccia o di un dispositivo hardware autonomo che richiede solo l’utilizzo di un PC con sistema Windows, di una porta USB (o porta seriale RS-232), oltre naturalmente alla connessione Internet, per l’accesso al file di programmazione. Può essere che un Passthru consenta la diagnosi centralina attraverso il collegamento Internet con la casa auto, ma sono pochi i costruttori che propongono questa soluzione. D’altronde, l’Euro 5 non li obbliga a fornire la diagnosi on-line.

 

E’ necessario disporre di un accesso Internet ad alta velocità?

E’ più che raccomandato, in quanto si tratta di scaricare dei file e avere la possibilità di farlo rapidamente significa impiegare meno tempo per la riprogrammazione originale della centralina. Inoltre, in qualche caso, il costruttore automobilistico può richiedere il collegamento diretto tra veicolo, PC e il proprio server.

 

A cosa bisogna prestare particolare attenzione, durante la riprogrammazione?

Affinché l’operazione vada a buon fine è necessario che:

1) La tensione nell’impianto elettrico del veicolo rimanga costante durante la riprogrammazione;

2) Batteria, alternatore, connessioni dei cablaggi siano in perfetto stato;

3) Vengano seguite nel dettaglio le istruzioni della casa automobilistica sul modo di operare.

 

E’ possibile fare la riprogrammazione originale con tester di diagnosi multimarca, già in proprio possesso?

Solo nel caso in cui il tester sia predisposto con interfaccia Passthru, oppure già pronto per l’Euro 5. Nel caso si disponesse di un tester particolarmente datato, può essere l’occasione ragionevole per una sua sostituzione. Qualora, invece, fosse più recente, può essere sufficiente completarlo con l’interfaccia Passthru, da inserire in un PC connesso al web.

 

Quali attrezzature di diagnosi Bosch permettono di effettuare la riprogrammazione originale secondo il protocollo SAE J2534?

Un’ampia gamma, composta dai moduli KTS della serie 5xx, dal KTS 340 e dalla serie KTS 6xx, senza dimenticare l’intera gamma FSA della serie 7xx.