Cos’è l’Euro 5?
Si tratta di un regolamento europeo
che fissa nuovi limiti per le emissioni
di gas di scarico dei veicoli a motore
(autoveicoli e veicoli industriali), ma
che, contemporaneamente, dispone
anche in materia di accesso alle
informazioni per la riparazione e
per la manutenzione da parte delle
officine indipendenti.
Quali informazioni devono essere
rese disponibili e con quali mezzi?
Le case auto devono fornire, per i
propri veicoli, l’accesso normalizzato
e illimitato via Internet a informazioni
quali: identificazione inequivocabile
del veicolo, manuali di manutenzione
e riparazione, informazioni su
equipaggiamento e diagnosi, schemi
elettrici, codici diagnostici di
guasto (inclusi i codici specifici del
costruttore), codice di identificazione
del software per ciascun veicolo,
informazioni sulla registrazione
e confronto dei dati e, infine, la
possibilità di riprogrammazione
originale per le centraline del veicolo
alla loro sostituzione, da effettuare in
conformità con il protocollo
SAE J2534.
Questi dati saranno a disposizione
gratuitamente?
No, in quanto prevedibilmente i
costruttori li renderanno disponibili
su base giornaliera, mensile e/o
annuale, con specifiche tariffe
d’accesso da loro definite.
Chi li potrà ottenere?
Oltre agli organizzati delle case auto,
anche le officine indipendenti del
settore dell’autoriparazione.
Cosa significa la sigla SAE J2534?
E’ il nome dell’interfaccia standard
progettata da SAE (Society of
Automotive Engineers) e
predisposta da US EPA (US
Environmental Protection Agency)
per la riprogrammazione originale
delle centraline dei veicoli. Lo
scopo è quello di creare una base
applicativa, adottata da tutti i
costruttori, per permettere, appunto,
all’autoriparazione indipendente la
riprogrammazione originale delle
centraline senza alcuna necessità
di attrezzature specificatamente
indicate dalle stesse case
automobilistiche.
E’ possibile effettuare la
programmazione di tutte le
centraline e quanto tempo è
necessario?
Non tutte le centraline sono
programmabili in quanto dipende
dalle scelte effettuate dal costruttore
automobilistico. Nel caso, il tempo
necessario alla riprogrammazione
originale è variabile dai 2 ai 75 minuti
circa.
Quali sono i veicoli interessati?
L’Euro 5 dispone che le case
automobilistiche devono conformarsi
al protocollo SAE J2534 Passthru per
la riprogrammazione originale delle
centraline dei nuovi modelli di auto
omologati Euro 5 dal settembre 2009
in avanti, con una proroga di sei mesi.
Ciò significa che l’entrata in vigore
definitiva sarà dalla data del 1° marzo
2010.
L’interfaccia Passthru consente
anche la diagnosi online della
centralina?
Non sempre. Si tratta, infatti, di
un’interfaccia o di un dispositivo
hardware autonomo che richiede
solo l’utilizzo di un PC con sistema
Windows, di una porta USB (o porta
seriale RS-232), oltre naturalmente
alla connessione Internet, per
l’accesso al file di programmazione.
Può essere che un Passthru consenta
la diagnosi centralina attraverso il
collegamento Internet con la casa
auto, ma sono pochi i costruttori
che propongono questa soluzione.
D’altronde, l’Euro 5 non li obbliga a
fornire la diagnosi on-line.
E’ necessario disporre di un accesso
Internet ad alta velocità?
E’ più che raccomandato, in quanto
si tratta di scaricare dei file e avere la possibilità di farlo rapidamente
significa impiegare meno tempo per
la riprogrammazione originale della
centralina. Inoltre, in qualche caso,
il costruttore automobilistico può
richiedere il collegamento diretto tra
veicolo, PC e il proprio server.
A cosa bisogna prestare
particolare attenzione, durante la
riprogrammazione?
Affinché l’operazione vada a
buon fine è necessario che:
1) La
tensione nell’impianto elettrico del
veicolo rimanga costante durante
la riprogrammazione;
2) Batteria,
alternatore, connessioni dei cablaggi
siano in perfetto stato;
3) Vengano
seguite nel dettaglio le istruzioni
della casa automobilistica sul modo di
operare.
E’ possibile fare la
riprogrammazione originale con
tester di diagnosi multimarca, già in
proprio possesso?
Solo nel caso in cui il tester sia
predisposto con interfaccia Passthru,
oppure già pronto per l’Euro 5.
Nel caso si disponesse di un tester
particolarmente datato, può essere
l’occasione ragionevole per una sua
sostituzione. Qualora, invece, fosse
più recente, può essere sufficiente
completarlo con l’interfaccia
Passthru, da inserire in un PC
connesso al web.
Quali attrezzature di diagnosi
Bosch permettono di effettuare la
riprogrammazione originale secondo
il protocollo SAE J2534?
Un’ampia gamma, composta dai
moduli KTS della serie 5xx, dal KTS
340 e dalla serie KTS 6xx, senza
dimenticare l’intera gamma FSA della
serie 7xx.