E’ dal 1988 che Bosch supporta gli autoriparatori offrendo
apparecchiature di prova e software espressamente
dedicati, nell’impegnativo compito della diagnosi e della
riparazione dei sistemi elettronici di bordo.
Da 20 anni, infatti, implementa una completa famiglia
di tester, denominata KTS, che ha costantemente
rappresentato la soluzione più adeguata per la diagnostica
delle centraline e che ha ottenuto la preferenza di
oltre 100.000 operatori nel mondo intero. Tutti i tester
KTS vengono progettati, sviluppati e prodotti nello
stabilimento Bosch di Plochingen, in Germania, e offerti da
una rete di distributori denominati Diagnostics nell’ambito
di un ampio programma comprendente hardware, software
e formazione tecnica per l’officina. Supporti indispensabili,
questi, per permettere all’operatore di intervenire con
successo anche sui più complessi sistemi elettronici
presenti nei veicoli.
KTS story
Primo tester per autodiagnosi disponibile al mondo (1988), il
KTS 300 restò in listino fino al 1999 e fu subito soprannominato
martello per la sua particolare forma. Poco dopo la sua introduzione
venne affiancato dal modulo KTS 100, utilizzabile congiuntamente
ai motortester e agli analizzatori gas di scarico Bosch del tempo.
Sulla base dell’esperienza acquisita con i sistemi diagnostici
on-board negli USA, alla fine degli anni ’80 Bosch introdusse sul
mercato anche un modulo OBD, denominato KTS 115. Negli anni
a seguire, la famiglia KTS continuò a essere ampliata e migliorata
e, dal 1999, i tester diagnostici Bosch furono equipaggiati con
il software ESI[tronic], ben presto completato con le istruzioni
per la ricerca guasti (SIS) aggiunte alle pure funzioni di lettura
e cancellazione della memoria guasti (SD). In tal modo, i KTS
furono in grado di offrire un supporto ancora più efficiente
all’autoriparatore. Oggi, l’offerta spazia dal compatto KTS 200
(particolarmente orientato alla manutenzione e alla riparazione di
base), a una serie di moduli dedicati agli interventi effettuati da una
postazione PC (KTS 530, 540, 570) fino al recente top di gamma
KTS 670: uno strumento stand alone che si presta a un utilizzo sia
in officina sia direttamente sul veicolo in fase di prova su strada. Il
KTS 670 vanta una tecnologia di misurazione all’avanguardia con
multimetro e oscilloscopio a due canali unitamente al rapido e
sicuro riconoscimento delle connessioni diagnostiche attraverso il
nuovo adattatore Easy Connect. Il tutto per rendere la diagnosi delle
centraline (SD), la ricerca guasti e le riparazioni (SIS) ancora più
rapide e sicure.
ESI[tronic]

Il volume dei dati necessari per effettuare diagnosi è cresciuto
enormemente negli anni e regolari e importanti aggiornamenti dei
contenuti del software di diagnosi ESI[tronic] assicurano all’officina
la disponibilità delle informazioni di cui necessita. All’inizio, i KTS
comprendevano i dati relativi al sistema di gestione motore di
autovetture di sole 3 case auto. Oggi, ESI[tronic] copre 60 differenti
tipi di sistemi elettronici adottati da oltre 100 costruttori di veicoli.
E ogni giorno vengono aggiunti circa dieci Megabyte di nuovi dati,
regolarmente messi a disposizione degli abbonati tramite DVD o
Internet. Un’importante particolarità di questo software è la funzione
Computer Aided Service (CAS): un collegamento intelligente e
automatico tra le informazioni rilevate nella centralina del veicolo e
quelle contenute nel database di ESI[tronic]. La funzione CAS guida
l’operatore in modo rapido e diretto attraverso il processo di ricerca
guasti, consentendo di semplificare le operazioni e di risparmiare
tempo, aumentando l’efficienza del processo.