FORMULA

Agire localmente


Gran parte delle multinazionali opera, oggi, secondo la strategia Think global, act local, ovvero del pensa a livello globale e agisci localmente. Anche Bosch è fautrice di questo metodo e propone costantemente iniziative per il supporto della rete Bosch Car Service che prevedono già, fin dalla loro ideazione, la possibilità di essere amplificate a livello locale. Il BCS può, dunque, rafforzare queste attività per renderle ancora più incisive sul territorio oppure crearne altre, estremamente personalizzate. Sul tema, Formula ha intervistato due Responsabili di rete (coloro che, presso i vari Bosch Concessionari e Partner coordinano l’attività a supporto del network) e due titolari di officina Bosch Car Service.

La parola ai due Responsabili di rete

Qual è il principale impegno nella vostra attività di promozione della rete BCS ?
F. Guerrato: “Mantenere alto l’orgoglio, per l’officina,
di far parte del network”.
M. Andreassi: “Attuare iniziative adatte alla zona”.

 

Quanto vale l’esperienza ?
F. Guerrato: “Serve a rimanere vicini alle esigenze del mercato,
a capire le necessità delle officine e a proporre attività funzionali al loro successo. L’attenzione, oggi, deve essere per il sell-out e non tanto per il rapporto puramente commerciale”.
M. Andreassi: “Più della mia esperienza hanno valore le esperienze positive o negative delle officine della rete, in modo che il successo di uno possa essere replicato e gli insuccessi non vengano amplificati.”


Sono possibili attività di zona, oltre che quelle individuali
del singolo BCS?

F. Guerrato: “Sicuramente. Ad esempio, D.R.A. ha organizzato
una promozione filtri supportata da 80.000 brochure distribuite da 83 promoter. Per attuarla ha scelto zone presso i propri BCS e con situazioni di pubblico intenso come i mercati, le feste di paese o le attività sportive locali”.
M. Andreassi: “Sì, anche se le fasi di sviluppo e la storia dei singoli BCS sono diverse, è in genere possibile proporre attività realizzabili con tutti o con gruppi più ristretti. Affissioni locali e promozioni congiunte in centri commerciali, ad esempio, sono le prime da poter essere valutate.”



La parola ai titolari dei due Bosch Car Service

Due parole sulla vostra officina?
O. e N. Gatti: “Nel ‘59 nostro padre Orazio ha aperto questa officina in cui noi siamo entrati nel 1985. Oliviero ha partecipato a una formazione tecnica Bosch molto qualificante e, per dare ai clienti maggiori servizi, abbiamo anche aderito a un consorzio per le revisioni. In più, siamo gli unici agenti di un autonoleggio presenti a Offanengo”.
F. Cusmano: “Ho una grande passione per la tecnica e penso
che un’officina debba essere attrezzata. Ad esempio; sono stato tra i primi a poter disporre di un banco prova freni.
Ritengo che, qui da noi, il cliente apprezzi la competenza
e la concreta risoluzione dei problemi. Da poco ci siamo trasferiti in una nuova sede situata in un quartiere di Bologna molto popoloso.”


Avete sviluppato iniziative promozionali autonome?
O. e N. Gatti: “Si; a Crema hanno aperto un importante centro
benessere che è stato pubblicizzato distribuendo oltre 5.000 libretti promozionali. Abbiamo ottenuto l’esclusività merceologica per un anno e a questi clienti di fascia medio-alta offriamo uno sconto sui filtri, oltre a segnalare la possibilità di auto sostitutiva”.
F. Cusmano: “In accordo con un negozio di altro genere
merceologico, abbiamo organizzato due operazioni congiunte
per la distribuzione di 15.000 depliant cadauna. Ad aprile,
poi, ho proposto la ricarica dell’impianto climatizzatore a 45 Euro e un importante sconto sui filtri abitacolo, mentre a maggio il controllo freni con sconto del 30% sul materiale, come previsto dalla campagna nazionale.”

 

Soddisfatti dei risultati?
O. e N. Gatti: ” Si tratta di un’operazione per farci conoscere
e per allargare il bacino di utenza. I risultati si valuteranno
nel tempo; sono comunque particolarmente ottimista.”
F. Cusmano: “Direi proprio di sì. Ad esempio, dopo pochi giorni dall’inizio della distribuzione dei depliant si erano già presentati in officina 5 nuovi clienti. L’operazione ha fornito nel suo complesso buoni risultati, tanto che ho deciso di replicarla.”


Quale la prossima attività?
O. e N. Gatti: “Sicuramente rafforzare in zona le promozioni
attuate da Bosch. Vediamo di buon occhio, però, anche iniziative più o meno autonome, come ad esempio sponsorizzazioni sportive locali.”
F. Cusmano: “Sto pensando di procurarmi i dati relativi ai proprietari, in zona, di vetture medie che stanno uscendo di garanzia. Trovo interessante indirizzare loro un’azione di direct marketing e aggiungere questi nominativi al mio database che già oggi conta oltre 1500 clienti.”



 
Fabio Guerrato (Responsabile di rete, Concessionaria D.R.A. di Pavia) tra Oliviero (a sinistra) e Namberto Gatti dell’omonimo BCS a Offanengo di Cremona.
A sinistra Marco Andreassi (Responsabile di rete, Concessionaria COMEL di Bologna) a destra Franco Cusmano del BCS Tecnauto di Bologna.