FORMULA

Dentro il MiTo


Il nome della nuova Alfa ha un forte significato evocativo, scelto come segno del profondo legame tra passato e futuro del marchio: tra Milano, città del design che ha dato i natali allo stile della nuova vettura, e Torino, che ne vede la realizzazione industriale. Ripercorrere l’epopea dell’Alfa Romeo significa sfogliare alcune delle pagine più importanti della storia dell’automobile. Significa ricordare vetture e motori che, anche grazie ai contributi Bosch, hanno segnato il progresso tecnologico e le vicende sportive del Novecento. MiTo è l’essenza Alfa Romeo e nasce proprio dalla volontà di conferire alle vetture del biscione, anche le più compatte, una precisa attitudine costituita da stile sensuale, agilità ed eccellenza tecnica finalizzata al piacere di guida. Cuore, e vero punto di forza di ogni modello Alfa è il motore. Ecco le caratteristiche di quelli inizialmente adottati dalla nuova MiTo.


1.4 aspirato (78 CV)

Motorizzazione appositamente sviluppata per una vettura dedicata ai giovani, ma dalle caratteristiche di guidabilità e di piacere di guida che un’Alfa deve esprimere.
L’unità benzina 1.4 aspirata ha una potenza di 78 CV (58 kW) a 6.000 giri e una coppia di 125 Nm a 4.250 giri.
Il rapporto peso/potenza ha preso spunto dalla prossima normativa che limita la potenza specifica riferita alla tara guidabile da un neopatentato a 50Kw/t. Inizialmente tale normativa doveva entrare in vigore a luglio 2008, ma attualmente risulta posticipata al 2009.

1.4 Turbobenzina (155 CV)

Il nuovo motore 1.4 16v turbobenzina è proposto con 155 CV (114 kW) di potenza massima ottenuta a 5.500 giri e ha una coppia massima di 206 Nm (a 2000 giri), ma si possono ottenere ben 230 Nm a 3.000 giri semplicemente selezionando la modalità di guida Dynamic.
Quindi: elasticità di marcia elevata e ridotto uso del cambio se si vuole una guida piacevole e rilassata. Basta però spingere sull’acceleratore per avere una risposta grintosa.
Alcune particolarità: comando dell’acceleratore drive-by-wire, scambiatore di calore olio/acqua, filtro dell’olio di tipo ecologico.

1.6 JTDM (120 CV)

MiTo adotta il 1.6 JTDM 16 valvole dell’ultima generazione. Proposto nella versione da 120 CV, il brillante motore è la soluzione ideale per chi ricerca il giusto compromesso tra rispetto ambientale e bassi costi di gestione. Il 1.6 Multijet è già Euro 5 ready e, a parità di potenza, offre una coppia superiore di quasi il 25% (320 Nm a 1.750 giri/min) e un consumo inferiore dell’8% (misurato su ciclo Nedc) rispetto a propulsori analoghi.
Adotta le più avanzate tecnologie di trattamento dei gas di scarico, quali la trappola per il particolato ravvicinata (Close Coupled Diesel Particulate Filter) e il sistema EGR (Exhaust Gas Recirculation) integrato.


Bosch per la MiTo

Anche Bosch ha fornito tecnologia innovativa per la nuova MiTo con, ad esempio, una speciale applicazione dell’ESP integrato nel sistema Alfa Romeo D.N.A. (Dynamic, Normal, All weather; ovvero la possibilità di selezione delle mappe motore, risposta acceleratore e sterzo). Tra gli altri contributi Bosch, componenti dell’impianto frenante, di raffreddamento, di avviamento e del sistema di alimentazione sia diesel che benzina e dell’elettronica di bordo, come ad esempio il Car entertainment Blaupunkt.