FORMULA

Aiuto... mi si sta restringendo il mercato!

Momento di recessione o di forte cambiamento del mercato? Il parere di Dario Mottola, Responsabile Trade Marketing e Comunicazione Automotive Aftermarket
“Leggendo i giornali c’è da spaventarsi: per le famiglie italiane si riduce il potere di acquisto, le immatricolazioni di nuove auto evidenziano cifre con il meno davanti, il prezzo del barile di petrolio ha superato i 150 dollari...
Dove si andrà a finire? Se si affrontano così i problemi la risposta è una sola: si finirà presto. Infatti, chi approccia il proprio mercato di riferimento con pessimismo non può sperare niente di buono. Oltre ad essere consapevoli dei normali cicli economici - che hanno anche ampiamente dimostrato l’alternanza di fasi di recessione con fasi di crescita - ritengo sia importante sforzarsi di analizzare la situazione attuale con occhi diversi per rendersi conto che ci troviamo in una fase di cambiamento, più che di recessione. E, di conseguenza, non dobbiamo tardare ad adeguarci, se ancora non l’abbiamo fatto. Senza grossi timori: si deve solo cercare di affrontare il futuro in modo diverso dal passato. Molti elettrauto sono già diventati polispecializzati, hanno imparato nuovi mestieri e oggi operano anche sulla meccanica con sicurezza e naturalezza. Gran parte dei meccanici, poi, si sono già orientati alla diagnosi dei sistemi elettronici di bordo e molti si occupano anche di gomme, antifurto satellitari, eccetera. In breve, tutti hanno dovuto compiere un salto concettuale sicuramente più impegnativo che imparare a usare un nuovo tester… Si tratta solo di considerare la soddisfazione dell’automobilista come fine ultimo del nostro lavoro e non la semplice risoluzione del problema tecnico individuato. Chi ha frequentato corsi di accettazione e li ha messi in pratica, chi ha differenziato le proprie attività, chi ha organizzato servizi di cortesia e sale di attesa accoglienti ha visto il proprio fatturato aumentare. Ma come, non dovremmo essere in un mercato che si sta restringendo? No, per chi ha il coraggio di cambiare. Bosch, con le sue proposte di formazione, di crescita professionale, di network, indica sempre percorsi di cambiamento. Fatele vostre, queste proposte, declinandole sulle singole necessità e vedrete che vi permetteranno di continuare a crescere con soddisfazione”.