Socio fondatore del network I.Di.A, il distributore e Bosch Partner Pasquale Puddu di Cagliari è una realtà di primo piano nell’ambito dell’ autoriparazione sarda. Tra i suoi punti di forza, l’impegno a favore della formazione tecnica: nel solo anno 2005 ha organizzato ben 17 giornate di corsi a supporto degli autoriparatori locali. In questa intervista parallela, il Responsabile Commerciale Antonello Puddu e il Responsabile Tecnico Roberto Masala delineano la realtà in cui operano e svelano i segreti del loro successo…
Qual è il livello di preparazione degli autoriparatori in Sardegna?
A. Puddu: “Il mercato dell’autoriparazione locale
si presenta particolarmente frammentato e con molti
autoriparatori indipendenti che ancora non hanno scelto
e aderito a un programma di fidelizzazione. Ritengo che
tutto ciò vada a scapito della qualità degli interventi
in quanto formazione, informazioni,
attrezzatura, eccetera raramente
sono d’alto livello. Da parte nostra
organizziamo periodicamente incontri
informativi ai quali invitiamo gli
addetti del settore e nel corso dei
quali evidenziamo i percorsi necessari
alla crescita professionale
dell’autoriparatore”.
R. Masala: “L’enorme evoluzione tecnologica dell’auto ha
contribuito a fare una selezione nel mercato. È risultato
vincente chi da sempre si è tenuto aggiornato con corsi
di formazione e viceversa si è trovato in difficoltà
– o addirittura costretto alla chiusura – chi non
si è preoccupato più di tanto
di aggiornare le proprie competenze.
Ritengo quindi che, in questo
scenario, chi è in linea con il proprio
fatturato o addirittura in crescita,
abbia all’interno della propria azienda
collaboratori competenti, in grado
d’affrontare con successo il mercato
della riparazione”.
Su quali basi avete strutturato l’attività formativa in passato e su quali avete sviluppato quella attuale?
A. Puddu: “Dopo aver esaminato le richieste della
clientela, siamo partiti con un’offerta completa di ricambi
di qualità e anche di attrezzatura diagnostica
all’avanguardia, indispensabile visto il progresso tecnico
dell’auto. A tutto questo è stata affiancata un’attività
formativa e di consulenza a 360°, comprendente sia corsi
base che avanzati. Ma ci siamo anche spinti oltre,
sovvenzionando direttamente alcuni di questi corsi per
sostenere le officine Point Service nella loro crescita
e qualificazione professionale”.
R. Masala: “Ci occupiamo di formazione dal 2003 e,
da subito, abbiamo focalizzato i due punti principali.
Il primo è la qualità dei contenuti e per questo abbiamo
scelto Bosch: un vero leader anche nella formazione.
Con Bosch stiliamo regolarmente un calendario di corsi
base, di approfondimento o specifici monografici per
le vetture più interessanti. Il secondo aspetto è la qualità
dell’erogazione della formazione e, anche per questo,
abbiamo scelto il meglio collaborando in outsourcing
con E-Care”.
Come siete riusciti a coinvolgere tanto da organizzare, lo scorso anno, ben 17 giornate di formazione?
Puddu: ”Operando sulla fidelizzazione dei clienti,
sensibilizzando il ricambista e motivando l’officina.
A inizio anno forniamo regolarmente il calendario corsi,
cosicché il meccanico sia in grado di scegliere gli
argomenti che più lo interessano”.
R. Masala: ”Coinvolgendo gli autoriparatori attraverso
i ricambisti locali e dando loro la possibilità di entrare
facilmente nel mondo della formazione Puddu / Bosch,
per conoscere da vicino l’attrezzatura e tutti i servizi
che mettiamo a disposizione”.
Quali programmi avete, a breve?
A. Puddu: “Innanzitutto disporre di una persona dedicata
che segua da vicino le esigenze e la crescita dei clienti.
In più, proporre corsi sempre all’avanguardia,
comprendenti anche l’attuale normativa come
la Legge Monti”.
R. Masala: ”Lavorare proiettandoci nel futuro,
per essere pronti ad affrontarlo con le giuste capacità,
alimentando la motivazione con le performance raggiunte
e prefissandoci obiettivi ambiziosi per noi
e per la nostra clientela.