FORMULA

Audi TDI: missione compiuta

Dopo sei successi consecutivi a Le Mans con un motore a benzina dotato di iniezione diretta Bosch, Audi gioca la carta del Common Rail e si riconferma vincente.

Dodici cilindri a V, due turbocompressori e motormanagement Common Rail Bosch: ecco il biglietto da visita della R10TDI che Audi ha schierato, con una scelta coraggiosa, al via della 12 Ore di Serbring (Florida) in marzo e della 24 Ore di Le Mans, in giugno. Le aspettative erano alte, dato che a favore del diesel giocano consumi inferiori (quindi meno soste ai box) e una coppia mostruosa, ma è anche vero che la R10TDI avrebbe dovuto vedersela con vetture a benzina più potenti e leggere e dalla guida, tutto sommato, più agevole. I risultati hanno dato piena ragione a chi ha scommesso sul motore a gasolio: nella corsa statunitense l’equipaggio Capello-Kristensen-McNish ha portato l’Audi diesel al comando sin dalla seconda ora involandosi, poi, verso la vittoria. E, a Le Mans, il successo si è ripetuto: la R10TDI pilotata da Pirro-Biela-Werner ha concluso la massacrante maratona francese con 4 giri di vantaggio sul secondo classificato. Al terzo posto, un’altra Audi diesel: quella di Capello e compagni, attardata da varie soste ai box. L’iniziativa dell’Audi ha dimostrato che il sorpasso del diesel non c’è stato solo nelle immatricolazioni ma anche sui circuiti, nelle massime categorie dell’automobilismo. Ed è solo l’inizio visto che, l’anno prossimo, anche Peugeot sarà della partita…