L’attenzione delle case auto nei confronti della sicurezza si evidenzia con l’offerta pressoché generalizzata di modelli equipaggiati con ESP o con un gran numero di air-bag, ma anche con l’adozione di vari altri dispositivi di controllo. È il caso, ad esempio, dei sensori per la rilevazione della pressione pneumatici, sui quali l’autoriparatore è chiamato a intervenire in caso di operazioni sulle ruote del veicolo. Il sistema, composto da speciali valvole di gonfiaggio dei pneumatici che comunicano con una centralina per segnalare l’insufficiente pressione, è in rapida diffusione: oggi equipaggia anche vetture di classe media e si stima che, entro 4 anni, sarà presente sul 40% delle nuove auto. In caso di sostituzione dei pneumatici, o di uno scambio della loro posizione tra gli assi ant/post, è necessario che l’autoriparatore provveda a riprogrammare il sistema, assegnando alle valvole/sensore la posizione (ruota) e la pressione di riferimento. Questa riprogrammazione, se condotta senza alcun ausilio, comporta tempi sino a 15 minuti per ruota ma oggi, disponendo del tester KTS con ESI[tronic] e utilizzando l’attivatore valvole Bosch, può essere condotta con grande semplicità in soli 8 secondi. È sufficiente, infatti, avvicinare l’attivatore alla valvola e premere un pulsante. Il kit è già disponibile e comprende: l’attivatore, una batteria da 9V e le complete istruzioni d’uso.