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Nuovi moduli KTS per una diagnosi pratica, veloce, precisa e sicura

Sono sempre più numerosi e anche più estesi: sono i sistemi elettronici presenti, oggi, a bordo dei veicoli che impongono, con la loro complessità e con le numerose centraline, una diagnosi altamente qualificata da parte dell’operatore. A supporto dell’officina, Bosch mette a disposizione formazione, informazioni tecniche con il software ESI[tronic] - che riconosce automaticamente le centraline, legge i loro valori reali e li confronta con quelli nominali stabiliti dal costruttore del veicolo - e anche una completa gamma di attrezzature diagnostiche tra cui la conosciuta famiglia di tester KTS, oggi con importanti novità.

Una gamma rinnovata
Desiderio di tutti gli autoriparatori è che la ricerca guasti sia semplice, rapida e che fornisca risultati sicuri. Per soddisfare queste richieste, Bosch ha proposto da alcuni anni la gamma di tester KTS, che in tutto il mondo ha conosciuto un notevole successo soprattutto con il 651, un vero best-seller tutt’ora all’avanguardia e quindi riconfermato. Le novità sono tutte nei moduli KTS, oggi in grado di offrire maggiori prestazioni per operare al meglio anche sui veicoli equipaggiati con i più complessi sistemi (esempio: CAN-bus). I nuovi moduli, denominati KTS 530, 540 e 570 vantano, infatti, nuove e più ampie funzionalità relative all’adattatore intercambiabile, al multimetro, all’oscilloscopio (KTS 570) e maggiori possibilità di misurazione che contribuiscono a renderli ancor più efficienti. In più, i KTS 540 e 570 impiegano la tecnologia Bluetooth che permette di lavorare con grande flessibilità e libertà di movimento fino a 100 metri di distanza tra modulo e PC, senza avere bisogno di nessun cavo di collegamento.

L’importanza di ESI[tronic]
Solo sistemi di diagnosi e di informazione tecnica d’alto livello qualitativo sono in grado di offrire, all’autoriparatore, la necessaria professionalità per operare sui veicoli odierni. Bosch, fornitore dei più avanzati impianti per il primo equipaggiamento delle case auto, mette a disposizione dell’officina non solo tester ma anche il software ESI[tronic], utilizzabile in modo personalizzato e contenente ampie informazioni di diagnosi che permettono di eliminare i guasti in modo semplice e rapido. ESI[tronic] abbraccia tutte le marche automobilistiche e si interfaccia in modo ottimale con la gamma di tester KTS, permettendo di accedere alla diagnosi di centraline anche utilizzando il personal computer in uso in officina.

Modularità sempre maggiore
Tester specifici e software appropriati per la diagnosi delle centraline non assicurano, comunque, la certa risoluzione di tutti i casi. La complessità dei veicoli moderni impone spesso anche il controllo di singoli componenti dei sistemi e la diagnostica di cui dispone l’officina si rivela appropriata e conveniente solo se risulta effettivamente ampliabile e personalizzabile. Il programma Diagnostics Bosch offre proprio queste possibilità; grazie alla sua modularità, la serie di tester KTS può essere infatti sviluppata fino a poter gestire una completa analisi dei sistemi del veicolo con misure semplici e precise, intervenendo dalla presa di diagnosi. I più moderni tester di sistema consentono, infatti, di individuare i guasti e di controllare i componenti del veicolo senza doverli smontare. L’utilizzo della tecnologia Bluetooth permette, poi, di collegarsi facilmente anche ai tester Bosch della famiglia FSA. Grazie allo sviluppo dei KTS, a una nuova interfaccia della sezione diagnosi di ESI[tronic] (presente dall’edizione 3/2006) e alla modularità di tutti i tester Bosch, l’officina può disporre, già oggi, della soluzione di diagnosi ideale anche per il domani.