
È il Piemonte la regione che più si identifica con l’industria automobilistica italiana; una priorità che ha generato un importante mercato locale dell’autoriparazione nel quale operano, oggi, anche grosse realtà distributive come il Bosch Concessionario GS. Nata storicamente in provincia - per l’esattezza a Cuneo, 34 anni fa - GS ha saputo crescere nel tempo sino a raggiungere l’attuale struttura composta da tre centri di distribuzione dislocati a Torino, Asti e, naturalmente, a Cuneo. Si tratta, quindi, di un’azienda ben radicata nel territorio del Nord Ovest, alla quale fanno riferimento quasi un centinaio di Bosch Car Service che rappresentano, per GS, un’importante risorsa anche in termini organizzativi. Da circa un anno, questo Bosch Concessionario ha mutato la propria struttura societaria; un gruppo di imprenditori torinesi, tutti con forte esperienza nel settore dell’autoriparazione, ha infatti fornito nuovi impulsi e nuove risorse per rafforzare la distribuzione dei prodotti e servizi Bosch in Piemonte e Val d’Aosta. Per presentare alla rete Bosch Car Service il nuovo corso della GS, è stata organizzata una simpatica serata presso il Museo dell’Automobile di Torino, il 19 maggio scorso. Questa importante evoluzione della GS evidenzia l’impegno e la volontà di crescita da parte di un affermato Bosch Concessionario che, oggi, è deciso più che mai a rafforzare la propria presenza anche in un’area caratterizzata dall’alta competitività come, in effetti, è quella piemontese.
Tra passato e futuro

Per gli appassionati delle quattro ruote, uno dei musei più rinomati è senz’altro quello dell’Automobile di Torino. Inaugurato nel 1963, conserva veicoli a motore di ogni epoca, italiani e stranieri, compresa la prima auto che ha circolato in Italia: una Peugeot Tipo 3 del 1893. Quale migliore cornice, quindi, per un incontro con i Bosch Car Service che fanno riferimento al Concessionario GS? Già dal pomeriggio dello scorso 19 maggio, più di 130 ospiti hanno avuto la possibilità di visitare il museo sino a quando, alle 18.30, è iniziata la convention che ha visto la nuova dirigenza presentarsi a fianco della precedente, nel segno della continuità e dell’apprezzamento per il lavoro svolto da Sergio Novara e Maria Adele Tiberini.

