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Al via il nuovo network


NETWORK BOSCH CAR SERVICE

Bosch Car Service: pronti al via!


Il mercato dell'autoriparazione e l'officina di successo. Ecco, nel dettaglio, le procedure per aderire al network Bosch Car Service. Una opportunità per il futuro da cogliere oggi.


Pochi dati, ma chiari, indicano la strada per il futuro delle officine di autoriparazione in Italia. Sono circa 25 milioni gli autoveicoli circolanti nel nostro Paese, con una media di anzianità e di percorrenza rispettivamente di 6,6 anni e 14.700 km. Ogni famiglia può contare, in media, su 1,8 veicoli. Le officine attive di autoriparazione sono circa 28.000. Cosa indicano questi numeri? Leggendoli tra le righe, che per vetture di quest'età e percorrenza media è ipotizzabile un'entrata in officina ogni dodici mesi. Il rapporto automobilista-autoriparatore non è quindi frequente, ma è importate che diventi costante negli anni. Altro dato da considerare con attenzione: il numero di veicoli per famiglia. Le due o più auto spesso non sono della stessa marca. A ciò si aggiunge l'eterogeneità del circolante, che oggi registra una crescente presenza di auto straniere, anche di provenienza asiatica.

Un'officina attrezzata plurimarca è quindi la risposta ottimale alle richieste di autoriparazione da parte degli automobilisti. Ma non è tutto: anche il tipo di alimentazione del motore influenza il cambiamento delle abitudini di frequentazione delle officine. La diffusione di motori a "benzina verde" ha determinato l'incontrastata affermazione dei sistemi elettronici di motormanagement e la crescita dell'immatricolato diesel è determinata dall'introduzione dell'elettronica anche nei sistemi d'iniezione per motori a gasolio. Per l'autoriparatore si rende quindi necessaria anche una competenza polispecialistica. Ma, in pratica, quali sono le caratteristiche che, secondo la visione Bosch, un'officina deve possedere? Innanzitutto la capacità di ottenere la fiducia dell'automobilista, unita alla pre-parazione tecnica resa visibile anche attraverso le attrezzature, l'immagine dell'officina stessa e le modalità d'accettazione del cliente. Poi, anche prossimità e flessibilità sono elementi importanti, affinché il cliente possa lasciare l'auto a orari comodi, senza particolari trafile e prenotazioni. Naturalmente anche la spesa deve essere sempre sotto controllo e quindi l'officina ideale dovrà offrire affidabili preventivi e un livello di prezzi equo, così come offerte capaci di attrarre l'automobilista. Per ultimo - ma fondamentale - il già citato servizio completo, polispecializzato e plurimarca. Bosch, in questo scenario, viene incontro all'automobilista, identificando per lui le officine più attrezzate e più professionali, in grado di fornire la migliore assistenza, non solo dal punto di vista tecnico, ma in un più allargato concetto di servizio al cliente. Ecco che il programma Bosch Car Service diventa la risposta a questa evoluzione.


E' determinante per l'officina comprendere che il focus della sua attività, da puramente tecnico, deve spostarsi verso il servizio al cliente. Questo passaggio può avvenire solo ora, dopo che per anni la rete Bosch ha sempre brillato per professionalità, attrezzatura, informazioni e competenza tecnica. Oggi è necessario allargare l'orizzonte e rapportarsi con il cliente-automobilista in modo diverso, con una immagine di qualità: quella del Bosch Car Service. La scelta di candidarsi Bosch Car Service rappresenta dunque una decisione strategica di "lungo periodo" per l'officina.
E' una scelta di campo, deve quindi essere valutata con attenzione e intrapresa con convinzione e in modo determinato. Rappresenta una sfida anche il solo candidarsi: non basta infatti possedere l'attrezzatura adeguata e tutti i requisiti indicati nel riquadro, ma è necessario dimostrare di possedere lo spirito adatto al cambio di mentalità richiesto.
Da una ricerca "Doxa" emerge che il marchio Bosch viene citato, come prima scelta, da più di 4 automobilisti su 10; il secondo marchio viene invece citato da 1 automobilista su 10. Questa notorietà è un valore che potrà essere di-sponibile anche per la vostra officina; i Bosch Car Service sa-ranno infatti ri-conoscibili con un'immagine coordinata a livello internazionale. La gamma di prodotto sarà sempre di prima qualità e i supporti di marketing rivolti all'automobilista costituiranno una parte importante del programma di sviluppo. Uno sviluppo per pochi: entro il 2005 è prevista la nomina di circa 2.000 Bosch Car Service. Uno sviluppo, però, che non bisogna perdere, decidendo già oggi per il futuro della propria impresa.



Bosch Car Service: le vostre domande

Bosch Car Service: le vostre domande Marco Boselli, Responsabile Marketing del settore "Ricambi per Veicoli" della Robert Bosch SpA, risponde alle domande che più frequentemente sono state poste in merito al nuovo network.

D. Quanto può costare l'identificazione di un'officina?
R. Per i soli materiali d'allestimento possono essere stimati circa 5 milioni di lire per un'officina piccola, 7 milioni per una media e 15 milioni per una grande. La riconoscibilità del Bosch Car Service è poi ulteriormente ampliabile con una serie di materiali, il cui utilizzo è facoltativo, che possono essere scelti fra un vasto catalogo comprendente, tra l'altro, pannelli per promozioni, personalizzione dei veicoli aziendali, bandiere, ecc.

D. E' stato indicato un obiettivo di 2.000 Bosch Car Service entro il 2005; come saranno ripartiti?
R. Abbiamo visto che una delle caratteristiche dell'officina ideale per l'automobilista è la prossimità all'utenza. I 2.000 Bosch Car Service dovranno pertanto garantire la copertura del territorio nazionale, in rapporto anche al circolante presente in zona. Non è quindi un ampliamento indiscriminato dell'attuale rete di Bosch Service, ma un'integrazione laddove lo spazio lo consenta.

D. Cosa succederà agli attuali Bosch Service?
R. L'obiettivo di Bosch è di capitalizzare le risorse e privilegiare i partner che hanno, nel tempo, seguito il programma di sviluppo Bosch. Ovviamente per tutti sarà un momento di verifica. Per ogni Bosch Service verrà identificato un programma di sviluppo personalizzato, in accordo con le esigenze di ogni realtà. Tutti i Bosch Service verranno comunque invitati a un incontro di presentazione del progetto, al quale seguirà la richiesta della loro disponibilità a proseguire nella collaborazione, rinnovando una sfida che li ha visti, sino a oggi, vincenti.

D. Cosa succede a chi non può diventare Bosch Car Service?
R. Bosch ha identificato comunque percorsi di sviluppo professionale con un taglio più tecnico-commerciale, come ad esempio esperti in iniezione benzina, elettrauto, sistemi frenanti, iniezione diesel. Proseguendo nello sviluppo professionale, sarà possibile, in un secondo tempo, rimettersi in gioco e porre una nuova candidatura per diventare Bosch Car Service.

D. Le officine autorizzate di Case auto e quelle legate a consorzi o a marchi di distribuzione, possono diventare Bosch Car Service?
R. Certamente. E' necessario però che l'immagine dell'officina sia chiaramente differenziata: da una parte i colori e le insegne Bosch Car Service, dall'altra quelle della Casa auto. Per le officine legate a consorzi, sarà disponibile un pannello appositamente realizzato e coordinato con l'immagine principale del Bosch Car Service, all'interno del quale indicare l'appartenenza ad associazioni o la presenza in officina di marchi di distribuzione diversi da Bosch.



Diventare Bosch Car Service

I requisiti richiesti:

  • Giro di affari superiore ai 260.000 Euro (ca. 500 milioni di lire/anno).
  • Disponibilità di almeno due postazioni di lavoro.
  • Presenza, in officina, di almeno tre addetti operativi.
  • Una postazione di Personal Computer.
  • Attività polispecializzata (elettrico/elettronico, meccanica)
  • Disponibilità di attrezzatura (almeno motortester, analizzatore gas di scarico benzina/diesel, prova batteria).


Immagine e contenuti

Ecco le opinioni dei tre Bosch Car Service "pilota" che, per primi, hanno adeguato _'immagine della propria officina ai canoni Bosch Car Service. "Formula" ha voluto porre una precisa domanda ai titolari dei tre Bosch Car Service a oggi realizzati in Italia. Si tratta di officine-pilota, il cui adeguamento ai canoni d'immagine Bosch Car Service ha permesso di "mettere a punto" la complessa macchina organizzativa per la gestione della fornitura dei nuovi materiali d'identificazione.

A Roberto Bertani di Legnano (MI), Liliano e Lucio Lorenzoni di Isola Rizza (VR) e Lorenzo Malacrida di Andalo Valtellino (SO), è stato chiesto: "Cosa pensa che comunichi, ai suoi clienti, la nuova immagine della sua officina?"

Roberto Bertani: "E' stata notevolmente apprezzata da tutta la clientela, questa nostra attuale immagine. I nuovi colori, le insegne, le bandiere e gli originali indumenti di lavoro dati in dotazione al personale trasmettono sicuramente, nel complesso, la professionalità, l'ordine e la serietà che contraddistinguono il marchio Bosch e, di riflesso, le officine della sua rete."

Liliano e Lucio Lorenzoni: "Riteniamo che la nuova immagine dell'officina trasmetta un senso di serietà, grazie ai colori sobri, e comunichi anche ai clienti concetti di competenza e di professionalità. Ciò contribuisce a creare fiducia verso chi ripara la propria auto. Inoltre il lato estetico è sensibilmente migliorato".

Lorenzo Malacrida, "Ritengo che la nuova immagine "Bosch Car Service" mi identifichi come un'officina qualificata, dove competenza e professionalità - supportate da attrezzature adeguate - sono di casa. Il tutto comunica sicuramente fiducia e sicurezza all'automobilista.