chiudi
Editoriale
Nasce il Registro Storico Bosch
Evoluzioni del mercato: intervista a Pietro Paolo Patat
Frenocar: questione di filosofia
Unicar: lavoro e commercio
Italo Bellizzi "Riparatore dell'anno"
Q-Cup: sfida per i Bosch Service
40 percorsi contro la sclerosi multipla
Revisioni veicoli industriali
Campagna pubblicitria 2001
Varie
chiudi
Esi[tronic]: nuovo Archivio C
Diagnosi Common Rail con KTS 500
Riparare il Common Rail
Consigliare L'ESP
Diesel e normative: Euro IV
Motronic da corsa
chiudi
Nuove applicazioni: filtri, spazzole, starter e generatori
Candele: dal "primo impianto" al ricambio
Batterie: Power Control System
Candelette: riconoscere l'originale
ACC: Adaptive Cruiser Control
Navigatore Blaupunkt TravelPilot DX-R70
chiudi
Bosch ad Autopromotec
chiudi
Applicazioi industriali: INTEL
Elettroutensili: Forza Blu
Termotecnica: HidroPower
chiudi
Il nuovo programma per l' officina

VEICOLI INDUSTRIALI


Revisioni senza limiti (di peso)

La revisione dei veicoli industriali con massa superiore alle 3,5 tonnellate rappresenterà, tra breve, una nuova opportunità di lavoro per le officine private.


Il trasporto è uno dei motori dell’economia italiana e i veicoli pesanti, appartenenti a grandi flotte o piccoli padroncini, viaggiano costantemente, spesso con alle spalle percorrenze elevatissime. La revisione periodica rappresenta quindi, per questi veicoli, un fondamentale momento di verifica della sicurezza di marcia. Dopo vetture, moto e ciclomotori, il Legislatore ha considerato anche i mezzi al di sopra delle 3,5 tonnellate tra quelli revisionabili dalle officine private. Al momento della redazione di questo numero di Formula è ancora presto per conoscere nel dettaglio modalità, attrezzature e tempi di questa ulteriore opportunità offerta al mondo dell’autoriparazione. Certamente, però, la strada è ormai tracciata. Riportiamo allora di seguito il testo indicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 76 del 31.3.2001, legge n. 85 22 marzo 2001: “...aggiornare le norme per la revisione periodica degli autoveicoli, rideterminando i criteri di qualificazione per le officine private autorizzate a eseguire le revisioni, stabilendo la periodicità e le modalità di controlli; prevedere l’estensione ai veicoli con massa complessiva superiore alle 3,5 tonnellate della disciplina delle revisioni periodiche a opera di officine private autorizzate, demandando al Ministero dei Trasporti e della Navigazione la determinazione, con specifici decreti ministeriali, delle modalità e tempi”.