Con l'impegno diretto nelle competizioni, Bosch sviluppa nuove tecnologie e ne testa l'affidabilità. Le numerose particolarità del motormanagement Motronic in versione "sport".
L'evoluzione dell'automobile ha sempre largamente beneficiato delle esperienze derivanti dalle competizioni. Sperimentare nuove soluzioni e verificarne in gara prestazioni e affidabilità è la strada scelta anche da Bosch, presente con i propri sistemi di motormanagement su vetture impegnate nel DTM (Deutsche Tourenwagen Masters: Campionato Tedesco Turismo). AMG-Mercedes CLK, ABT Audi TT e Opel Astra Coupé sono, infatti, equipaggiate con particolari "Sport Motronic", naturalmente più sofisticate delle corrispondenti di serie. L'unità di calcolo è in grado di variare i parametri in tempi ridottissimi e, alla fine di una sessione, i dati possono essere scaricati e analizzati. Ciò permette di decidere nuove sequenze da immettere nel sistema, in funzione di numerose variabili, quali: tipo del circuito, condizioni atmosferiche, regolazione assetto, pneumatici, nonché guida del pilota. La massima capacità di elaborazione è determinate, ecco perché il processore di base è stato, nella Sport Motronic, notevolmente potenziato e anche protetto in una struttura resistente a calore e vibrazioni.I collegamenti elettrici sono poi particolari, in grado di essere continuamente scollegati e ricollegati, senza possibilità di errori o distacchi accidentali. Il sistema Motronic rappresenta il cervello di tutti gli impianti e componenti Bosch presenti su queste vetture speciali, fino al quadro strumenti, al motorino d'avviamento e anche ai tergicristalli. Un bel banco di prova per tutta la produzione Bosch a vantaggio di tutti e non solo dello spettacolo sportivo.
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