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L'AUTORIPARATORE CONSIGLIERE DI SICUREZZA Un suggerimento da esperto |
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Spesso, al momento di sostituire l'auto, il cliente chiede consiglio al suo autoriparatore. In tal caso è opportuno suggerire gli equipaggiamenti che aumentano la sicurezza come l'ABS, gli airbag e oggi anche l'ESP. |
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Il rapporto automobilista-autoriparatore è basato principalmente sulla fiducia e trae origine dall'esperienza, dalla competenza e dalla professionalità riconosciute all'operatore. In questa posizione privilegiata, il "meccanico" accorto ha l'opportunità di trasformarsi in vero consulente automobilistico "a 360 gradi", rafforzando ulteriormente i legami con il proprio cliente. Anche nel caso in cui l'automobilista abbia deciso di sostituire la vettura, l'autoriparatore può fornire indicazioni utili e apprezzate. Oggi, infatti, a listino sono disponibili innumerevoli modelli, versioni. Orientarsi è difficile.Al di là di considerazioni estetiche, meccaniche, ecc., quali sono i suggerimenti più indicati da fornire? Senza dubbio quelli relativi alla sicurezza attiva e passiva, nonché alla protezione am-bientale. Suggerire al cliente di scegliere una vettura dotata di ABS e airbag può sembrare, oggi, una banalità, ma solo fino a pochi anni fà questi componenti potevano apparire avanguardie tecniche, spese superflue. Fortunatamente la sensibilità dell'automobilista cresce di anno in anno ed ecco perché è giunto il momento di diffondere la conoscenza di un sofisticato sistema che si chiama ESP (Electronic Stability Program; programma elettronico di stabilità). |
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L'Electronic Stability Program (ESP)
Spesso, al momento di Bosch è stata la prima a proporre, nel 1995, il sistema ESP e oggi ne ha prodotti oltre 3 milioni di esemplari. Attualmente sedici Costruttori automobilistici offrono, di serie o a richiesta, questo importante sistema su oltre cinquanta diversi modelli. ![]() Come funziona L'ESP garantisce una sicurezza di marcia senza precedenti: stabilizza infatti -nei limiti imposti dalle leggi fisiche- il movimento della vettura, senza alcun intervento da parte del guidatore e la rende più facile da governare in situazioni di emergenza. Attraverso un'azione frenante condotta sulle singole ruote, l'ESP produce un "momento d'imbardata" in grado di contrastare una temporanea tendenza al sottosterzo o sovrasterzo. Il tutto grazie a sensori che monitorizzano il numero di giri delle ruote, i valori di accelerazione trasversale, l'angolo di sterzata e quello d'imbardata. Sia i comandi impartiti dal guidatore che i reali movimenti assunti dal veicolo vengono così rilevati. In caso di scostamenti, l'ESP provvede a interventi autonomi -tramite attuatori- sull'impianto frenante e anche, eventualmente, sul motormanagement, per una riduzione della potenza e coppia momentaneamente erogate. Una ricerca effettuata dall'Unione delle Compagnie di Assicurazione tedesche ha evidenziato che il 60% delle collisioni con conseguenze gravi è stato causato da sbandamenti, dovuti alla forte velocità o alla perdita di controllo del mezzo. Oggi l'ESP è in grado di intervenire e salvare vite umane. Farlo sapere all'automobilista significa fornire un consiglio professionale, un consiglio da amico. |